Otto partite in programma nella notte, alle quali si aggiunge Trail Blazers – Pistons, rinviata la scorsa notte:
BROOKLYN NETS – PHILADELPHIA 76ERS 95-105 (27-24; 57-46; 73-78; 95-105)
Match tra le due cenerentole della Eastern Conference al Barclays Center. Partono meglio i bianco-neri, che chiudono il primo tempo sul +11 grazie ad una maestosa prova di Brook Lopez, a quota 18 punti dopo i primi due quarti. Al rientro in campo però ci sono in campo solo i Sixers, che mettono a referto un parziale di +16 che vale il vantaggio ospite. Nell’ultimo periodo, i ragazzi di coach Brown mettono al sicuro il risultato, guidati da un Covington da 100% al tiro nell’ultimo parziale di partita.
Brooklyn Nets: Lopez 26 pt.; Hamilton 16 pt.
Philadelphia 76ers: Embiid 20 pt.; Saric 18 pt.
MILWAUKEE BUCKS – WASHINGTON WIZARDS 101-107 (31-24; 57-49; 78-82; 101-107)
Ottima vittoria esterna per i Wizards in uno scontro diretto valevole per la momentanea ottava posizione della Eastern Conference. Jabari Parker conduce i padroni di casa fino al +8, con cui chiudono il primo tempo. Nella seconda metà di partita arriva però la risposta dei rosso-blu, che con un’ottima prestazione di squadra effettuano il contro sorpasso nel terzo quarto. Nel quarto periodo, Brogdon mette a segno 14 punti che però non bastano per regalare la vittoria ai suoi.
Milwaukee Bucks: Parker 28 pt. (8 rimbalzi; 7 assist); Brogdon 22 pt.
Washington Wizards: Beal 26 pt.; Morris 20 pt. (10 rimbalzi)
LOS ANGELES CLIPPERS – MIAMI HEAT 98-86 (20-19; 52-39; 80-66; 98-86)
Vittoria casalinga senza alcun problema per i Clippers, a cui basta spingere il piede sull’acceleratore nel solo secondo quarto per portare a casa la vittoria. Heat troppo arrendevoli e imprecisi in fase offensiva (solamente 39 punti nel primo quarto), non bastano le buone prove delle stelle Dragic e Whiteside. I Clippers, ancora orfani di Griffin, agguantano la quarta vittoria di fila, grazie anche a una super prestazione in uscita dalla panchina di Marreese Speights.
Los Angeles Clippers: Redick 25 pt. (7 rimbalzi); Paul 19 pt. (18 assist); Speights 19 pt.
Miami Heat: Dragic 24 pt.; Whiteside 15 pt. (13 rimbalzi)
TORONTO RAPTORS – HOUSTON ROCKETS 122-129 (37-27; 63-61; 99-95; 122-129)
Seconda sconfitta consecutiva per i Toronto Raptors dopo quella rimediata allo United Center di Chicago due giorni fa. Padroni di casa che cercano nel primo quarto un allungo, portandosi a +10, ma vengono ripresi dai Rockets nel secondo quarto, guidati da un ottimo Harrell. Nel secondo tempo sale in cattedra James Harden, che mette a segno 22 dei suoi 40 punti totali. Ai Raptors non basta un’ottima prova di DeRozan e Carroll. Pessima prova al tiro per Kyle Lowry.
Toronto Raptors: DeRozan 36 pt.; Carroll 26 pt. (8 rimbalzi)
Houston Rockets: Harden 40 pt. (11 assist; 10 rimbalzi); Harrell 28 pt.
MEMPHIS GRIZZLIES – UTAH JAZZ 88-79 (19-18; 42-35; 63-51; 88-79)
Punteggio e ritmi molto bassi al FedEx Forum di Memphis, in uno scontro scontro diretto per la quinta posizione nella Western Conference. I Grizzlies mantengono il controllo del match per tutti i 48 minuti di gioco, trascinati dalle solite tre stelle Conley, Gasol e Randolph. I Jazz non approfittano della grande prova di Gordon Hayward e pagano una brutta serata al tiro (38% dal campo). Per i Grizzlies seconda vittoria consecutiva dopo il clamoroso exploit alla Oracle Arena di due notti fa.
Memphis Grizzlies: Conley 19 pt. (9 assist); Gasol 17 pt.
Utah Jazz: Hayward 22 pt.; Hill 15 pt.
PHOENIX SUNS – CLEVELAND CAVALIERS 116-120 (28-41; 53-69; 90-93; 116-120)
Vittoria esterna per i campioni in carica della lega, trascinati dai soliti big three. I Cavs vanno avanti di 13 lunghezze già allo scadere del primo quarto, e chiudono il primo tempo sul +16 aiutati da un’ottima prova di Channing Frye. Al rientro dall’intervallo lungo, i padroni di casa tirano con un surreale 73% dal campo e tornano sotto fino al -3. Il quarto periodo si gioca punto a punto, con i Cavs bravi a mantenere il possesso pieno di vantaggio e trionfare in Arizona.
Phoenix Suns: Bledsoe 31 pt. (8 assist); Booker 28 pt.
Cleveland Cavaliers: James 28 pt. (8 rimbalzi); Irving 27 pt.; Love 25 pt. (10 rimbalzi)
PORTLAND TRAIL BLAZERS – DETROIT PISTONS 124-125 (30-31; 56-53; 87-80; 106-106; 114-114; 124-125)
Si gioca con un giorno di ritardo causa maltempo al Moda Center di Portland, dove va in scena il match più spettacolare della giornata. I Blazers finiscono il primo tempo con un minimo vantaggio di 3 punti. Nel quarto periodo si svegliano però i Detroit Pistons che vanno avanti di 3 lunghezze a 24 secondi dalla fine. La fine della partita è però ancora molto lontana: C.J. McCollum mette la tripla del pareggio a pochi secondi dalla fine e si va quindi all’overtime. Nel primo tempo supplementare, i Pistons vanno avanti ancora di 3 lunghezze ma vengono ripresi sempre dal solito McCollum a pochi secondi dalla sirena. Nel secondo overtime i ruoli si invertono, i Blazers vanno avanti di 2 punti a 10 secondi dalla fine, ma Caldwell-Pope mette a referto la tripla del +1 Pistons. Inutile l’ultimo assalto di McCollum che finisce sul primo ferro.
Portland Trail Blazers: McCollum 35 pt.; Crabbe 30 pt.; Lillard 20 pt. (9 rimbalzi)
Detroit Pistons: Jackson 31 pt.; Drummond 28 pt. (14 rimbalzi); Caldwell-Pope 26 pt.
SACRAMENTO KINGS – GOLDEN STATE WARRIORS 106-117 (33-24; 58-51; 80-90; 106-117)
Buona vittoria esterna per i Golden State Warriors che si riprendono dopo la brutta rimonta subita contro i Memphis Grizzlies di due giorni fa. Partono meglio i Kings che chiudono avanti di 7 lunghezze il primo tempo, grazie a 17 punti di uno scatenato Rudy Gay. Nel terzo quarto si sveglia però Stephen Curry, che con 12 punti guida i suoi a un parziale che decide la partita. Nel quarto periodo, gli ospiti amministrano il vantaggio accumulato nel terzo quarto e portano a casa la vittoria.
Sacramento Kings: Gay 23 pt.; Cousins 17 pt. (10 rimbalzi)
Golden State Warriors: Curry 30 pt.; Durant 28 pt.
LOS ANGELES LAKERS – ORLANDO MAGIC 111-95 (40-34; 62-60; 81-69; 111-85)
Vittoria interna allo Staples Center senza troppi problemi per i Lakers che tentano la prima mini fuga nel primo tempo, arginata però dalla coppia Fournier-Ibaka. Nel terzo quarto, i Lakers piazzano l’allungo decisivo, più per demeriti avversari che per meriti propri (10% dal campo per i Magic). Nel quarto periodo sale in cattedra Ingram, che con una prova al tiro immacolata porta i giallo-viola alla vittoria.
Los Angeles Lakers: Randle 19 pt. (9 rimbalzi); Ingram 17 pt.; Russell 17 pt. (8 rimbalzi; 7 assist)
Orlando Magic: Ibaka 19 pt. (10 rimbalzi); Fournier 19 pt.; Vucevic 19 pt.









