Ventiquattro squadre impegnate nella notte NBA, tra cui spicca il big match tra San Antonio Spurs e Golden State Warriors, scontro diretto al vertice della Western Conference. Trionfo interno per i Texani che si portano così a mezza vittoria da Steph Curry e compagni. Pessima gara dei campioni 2015 fin dalle prime battute che finiscono il primo tempo sotto di 19 punti. Nel secondo tempo, i Warriors nom trovano la reazione e arrivano alla terza sconfitta di fila. Vincono anche i Cleveland Cavaliers che tengono così a debita distanza i Washington Wizards che avanzano sempre più minacciosi. I campioni NBA in carica hanno la meglio in trasferta sugli Orlando Magic grazie ad un’ottima prova di LeBron James, autore di un’altra tripla doppia.
La trentaduesima tripla doppia stagionale di Russell Westbrook regala la vittoria agli Oklahoma City Thunder in casa contro gli Utah Jazz. Fuga trovata dai padroni di casa turante la prima metà di gara, nella ripresa i jazz non riescono a reagire e perdono contro una concorrente diretta nella Western Conference. I Washington Wizards vincono la seconda partita consecutiva in back-to-back, contro degli ostici Portland Trail Blazers. Protagonista di serata John Wall, che rende magica la serata dei suoi con 39 punti a referto.
Cadono nuovamente i Toronto Raptors contro i Miami Heat che continuano a marciare verso i Playoffs sulle ali dell’entusiasmo. Brutto periodo per i canadesi che perdono la seconda partita consecutiva. Heat che mettono invece nel mirino i Milwaukee Bucks e i Detroit Pistons. Detroit Pistons che non mollano però un centimetro, vincendo la partita casalinga contro i defunti New York Knicks, grazie al solito trio Harris-Drummond-Jackson.
Anthony Davis si prende le copertine dei giornali con una mostruosa prova contro gli Charlotte Hornets. I suoi New Orleans Pelicans hanno la meglio sulla squadra di Marco Belinelli solamente dopo un overtime. Per il lungo dei Pelicans 46 punti e 21 rimbalzi a referto. Nella Western Conference, Chris Paul sembra tornato ai livelli del periodo pre infortunio e trascina i Los Angeles Clippers nella vittoria interna contro i Philadelphia 76ers. Per Philly ottava sconfitta negli ultimi dieci match.
I Milwaukee Bucks non sembrano dell’idea di perdere il loro posto nella zona calda della Eastern Conference e sfoderano una grandiosa prestazione casalinga contro i Minnesota Timberwolves. Lo scontro tra due delle squadre più promettenti della lega è deciso negli ultimi 12 minuti, quado i Bucks prendono il largo grazie anche a una pessima difesa ospite. Quinta sconfitta consecutiva per i Memphis Grizzlies che si arrendono ai più affamati Atlanta Hawks ma non rischiano comunque di uscire dalla zona Playoffs viste le sette partite di vantaggio sui Blazers, noni a Ovest.
Nelle ultime due partite, i Phoenix Suns vincono di misura sui Dallas Mavericks e cercano di staccare in classifica i Los Angeles Lakers, mentre i Denver Nuggets espugnano il campo dei Sacramento Kings e mantengono saldamente l’ottava posizione nella Western Conference.
MEMPHIS GRIZZLIES 90-107 ATLANTA HAWKS
OKLAHOMA CITY THUNDER 112-104 UTAH JAZZ
LOS ANGELES CLIPPERS 112-100 PHILADELPHIA 76ERS
DETROIT PISTONS 112-92 NEW YORK KNICKS
CHARLOTTE HORNETS 122-125 NEW ORLEANS PELICANS
ORLANDO MAGIC 104-116 CLEVELAND CAVALIERS
MILWAUKEE BUCKS 102-95 MINNESOTA TIMBERWOLVES
MIAMI HEAT 104-89 TORONTO RAPTORS
SAN ANTONIO SPURS 107-85 GOLDEN STATE WARRIORS
DALLAS MAVERICKS 98-100 PHOENIX SUNS
PORTLAND TRAIL BLAZERS 124-125 WASHINGTON WIZARDS
SACRAMENTO KINGS 92-105 DENVER NUGGETS









