
C’è il Borussia martedì, una partita importante per il Napoli. Così, contro il Parma, Rafa Benitez decide di preservare Hamsik, che si siede in panchina e lascia il posto a Pandev. Il Parma di Donadoni schiera invece in attacco la coppia Sansone-Cassano.
Tutto pronto al San Paolo. Il Napoli non deve perdere, il Parma lo affronta a viso aperto, senza paura. È una partita divertente, con azioni sia da una parte sia dall’altra. Mirante è subito autore di una grande parata su un tiro potentissimo di Higuain, che con una sterzata si era liberato del difensore e aveva calciato in porta. Le palle goal non mancano nemmeno al Parma, ma Sansone fa fatica a inquadrare la porta. Il primo tempo, però, finisce 0-0.
Nel secondo tempo, il Napoli spinge forte, ma il Parma non arretra e arriva un occasione per Marchionni, che però non impensierisce Reina. Ecco che al 22′ esce Pandev per Hamsik, per provare a dare una scossa alla partita. Al 22′ corner per il Napoli, Higuain colpisce di testa e batte Mirante, ma è fuorigioco. Goal annullato. A questo punto, il Napoli perde tutti i pezzi. Prima, Hamsik, entrato da pochi minuti, si fa male ed è costretto a uscire; poi, da una palla persa da Insigne, ecco che Cassano arriva al limite dell’area e fa partire un preciso diagonale su cui Reina non può far nulla. Il Napoli prova a reagire con una punizione di Mertens, che sfiora il palo.
Finisce 0-1 all’Olimpico. Ora il Napoli rischia di farsi agguantare dall’Inter in classifica e arriva alla partita con il Dortmund dopo una prestazione non eccellente e con un Hamsik in forse.









