Quando il Napoli ha puntato su Frello Jorginho, due stagioni fa, con un investimento da 10 milioni di euro nelle casse del Verona, sperava di portarsi a casa esattamente il giocatore che si è visto sabato contro la Juventus, lo stesso che deliziava il centrocampo dell’Hellas. Preciso, intelligente, tatticamente e fisicamente preparato, in grado di consentire una manovra fluida alla squadra. Con Benitez sulla panchina dei partenopei, però, la scintilla d’intesa non è mai scattata e la parentesi del regista italo-brasiliano in Campania sembrava potersi concludere a breve. A detta anche del suo procuratore Joao Santos: “Se fosse rimasto Benitez probabilmente sarebbe andato via“. Anche perchè il tecnico spagnolo prediligeva una situazione tattica non consona alle caratteristiche di Jorginho, il quale faticava ad esprimere tutte le sue sconfinate qualità, nelle poche occasioni a lui concesse. Ora, con l’avvento di Maurizio Sarri a telecomandare gli omini vestiti d’azzurro, la musica è cambiata. E Jorginho è tornato ai suoi livelli.
LUI O VALDIFIORI? – L’avvio balbettante del Napoli è andato di pari passo con il rendimento iniziale di Mirko Valdifiori, il pupillo di Sarri a Empoli che però sta trovando qualche complicazione nel suo accesso all’interno dei meccanismi di una grande squadra. Dall’alto della sua preparazione l’allenatore livornese, vista la condizione non confortante e le prestazioni di Valdifiori, non ha esitato troppo e ha deciso di rilanciare proprio Jorginho nella posizione di regista in un centrocampo a tre: la sua collocazione ideale, che gli permette di far girare la squadra con geometrie eccezionali. Le sue giocate di qualità e la sostanza dispensate nel match contro la Juve non sono passate inosservate a Sarri e a tutto il popolo napoletano, né tanto meno potevano lasciare indifferente Antonio Conte, l’osservatore che vaga per i campi alla ricerca di nuovi tasselli per la sua Nazionale. Valdifiori è avvisato: dovrà riprendersi e tornare ai fasti empolesi per riconquistarsi il posto nel Napoli. Questo ritrovato Jorginho sta convincendo tutti.









