Venerdì 18 marzo sotto le luci artificiali del circuito di Losail prenderà il via in Qatar il mondiale 2016.
Archiviati i test invernali IRTA, la stagione 2016 del motomondiale si presenta ai nastri di partenza più incerta che mai e se nella classe regina gli occhi sono puntati sui soliti “fantastici 4”, le Ducati e uno stupefacente Maverick Vinales, in Moto2 e in Moto3 la lista dei pretendenti al mondiale offre una lunga sfilza di nomi di tutto rispetto.
MOTO2 – SI RIPARTE DA ZARCO. In moto2 il francese Johann Zarco tenterà di difendere il titolo conquistato lo scorso dopo una cavalcata trionfale che lo ha portato a conquistare 352 punti, conditi da otto vittorie, cinque secondi e un terzo posto. Il pilota di Cannes nei test invernali non ha brillato, non riuscendo mai ad issare il proprio nome in cima alla lista dei tempi. Come spesso accade però, i test sono solo occasione di provare geometrie e settaggi della moto e c’è da scommettere che il campione del mondo sarà comunque molto rapido nel momento in cui il gioco comincerà a farsi duro.
Due sono i nomi di maggiore prestigio che tenteranno di sottrarre lo scettro al francese: Alex Rins e Sam Lowes. Il primo dopo l’apprendistato dello scorso anno si presenta ai blocchi di partenza con l’etichetta di favorito, o per lo meno di predestinato. Le due vittorie e gli innumerevoli podi colti nella passata stagione in sella alla Kalex del team Paginas Amarillas HP40 fanno da slancio per quello che potrebbe essere l’anno del suo primo titolo mondiale, nonché della definitiva consacrazione.
Sam Lowes dopo il cambio di moto – da SpeedUp a Kalex – riparte da un 2015 che lo ha visto conquistare una sola vittoria e quattro podi. Non bisogna lasciarsi però forviare dai risultati altalenanti perché il pilota di Lincoln molto spesso è stato tra i più veloci di tutto lo schieramento, e se dovesse trovare la costanza di rendimento che gli è mancata lo scorso anno, complice anche una moto inferiore alla concorrenza, può puntare molto in alto. L’inglese, già campione del mondo SuperSport nel 2013, considerando anche l’assenza di Tito Rabat – passato in MotoGp ndr – e il passaggio ad un team esperto come quello di Fausto Gresini è da tenere sott’occhio già dal Qatar dove negli ultimi test è stato il più veloce.
Da non dimenticare assolutamente Jonas Folger, autentico mattatore dei test invernali e vincitore di due gare lo scorso anno, il navigato Thomas Luthi, il campione del mondo moto3 del 2014 Alex Marquez, lo svizzero Dominique Aegerter e il campione del mondo uscente della Moto3 Danny Kent. L’apprendistato dell’inglese nei test invernali è stato piuttosto rapido, concludendo l’ultima sessione nella top10.
La pattuglia degli italiani è capitanata da Franco Morbidelli. L’italiano è passato in uno dei team di più alto profilo dell’intero schieramento – Marc VDS ndr – e dopo l’infortunio patito lo scorso anno quando si ruppe tibia e perone, riparte dal podio conquistato ad Indianapolis e le belle prestazione offerte ad inizio anno quando costantemente è riuscito a centrare la top5.
Le speranze tricolore sono poste anche in Lorenzo Baldassari, pilota del team Forward Racing Athinà, costantemente trai più veloci nei test e in crescita lo scorso anno quando nelle ultime tre gare conquistò un terzo, un quinto e un quarto posto.
Luca Marini – fratello di Valentino Rossi -, il rientrante Mattia Pasini e Simone Corsi completano la pattuglia italica.
MOTO3 – NUOVE GENERAZIONI CRESCONO. Mai come quest’anno vi sono probabilità di vedere un italiano conquistare il titolo mondiale della ex quarto di litro. Lo SKY racing team della VR46 presenta al via tre piloti di tutto rispetto: l’esperto Romano Fenati, all’ultimo tentativo prima di passare il prossimo anno nella classe intermedia, rappresenta la punta di diamante del team di Valentino. Il pilota ascolano è sempre stato tra i più forti piloti presente in griglia, ma mai è riuscito a conquistare il titolo mondiale. Quest’anno ci sono le premesse giuste per poter ottenere l’agognato alloro. In sella alla KTM è sempre stato tra i protagonisti della off season e in Qatar all’esordio nel mondiale nel 2012 conquistò un fantastico secondo posto dietro al futuro campione del mondo Maverick Vinales. Compagno di squadra di Fenati è come lo scorso anno Andrea Migno. Il pilota di Cattolica ha come obiettivo la top 10, conquistata lo scorso anno solo nel gran premio di LeMans e Aragon. Il volto nuovo dello SKY racing team è Nicolò Bulega. Figlio d’arte, il giovane Nicolò è il campione in carica del CEV, campionato nazionale spagnolo, vera porta di ingresso del mondiale Moto3. Nei test invernali ha sorpreso tutti per la velocità mostrata su ogni circuito e condizione. Se difficilmente Bulega parte per vincere il mondiale è certo che con il proseguo della stagione potrà ottenere risultati di tutto rispetto.
Gli altri due italiani da tenere sott’occhio sono Enea Bastianini e Niccolò Antonelli. Il primo, l’anno scorso è stato per lunghi tratti il pilota più veloce della categoria, salvo poi nell’ultima parte di stagione ottenere risultati non all’altezza di quanto mostrato nei tre quarti di stagione precedenti. Nei test il pilota del team Gresini non è mai stato particolarmente veloce, ma non si è mai detto preoccupato, sintomo della consapevolezza dei propri mezzi.
Antonelli dal canto suo è sempre stato tra i più veloci per tutto l’inverno. Il pilota del team Ongetta-Rivacold si è sempre mostrato straordinariamente rapido, salvo cadere un po’ troppo in gara. L’anno scorso la sua stagione migliore con ben due successi e due podi. Se dovesse trovare la costanza unita alla sua grande velocità potrebbe essere uno dei candidati più indiziati alla conquista del titolo.
Riuscire ad individuare i rivali più accreditati per i nostri portacolori alla corsa al titolo è sempre molto difficile in una categoria estremamente equilibrata come la Moto3. Osservando però l’andamento dei test e i risultati conseguiti l’anno scorso, indubbiamente il francesino Fabio Quartararo, Jorge Navarro e il sudafricano Brad Binder sono gli uomini più pericolosi.
Per Quartararo questo è il secondo anno nel mondiale e già nelle prime gare dell’anno passato mostrò il suo immenso talento, salvo poi dover dare forfait per quasi tutta la stagione a causa di un grave infortunio.
Jorge Navarro è uno dei piloti di maggiore prospettiva. L’anno scorso ha chiuso il campionato in crescendo sfiorando più volte la vittoria e ottenendo podi a ripetizione. Nei test invernali si è insediato costantemente tra le posizioni di vertice, sicuramente sarà un’avversario durissimo.
Brad Binder del team Red Bull KTM Ajo, sesto in campionato lo scorso anno, è sicuramente giunto a piena maturazione. Nei test è stato uno dei piloti di riferimento e possiede alle spalle una struttura altamente qualificata per fargli ottenere il campionato del mondo.
Venerdì è già tempo di accendere i riflettori sulla pista e ritrovarsi tutti sul divano, si ricomincia!









