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MOTOGP – Rossi impresa possibile: ecco le rimonte sportive pensate impossibili

MOTOGP – Rossi impresa possibile: ecco le rimonte sportive pensate impossibili

Rossi Yamaha

È fatta, siamo ufficialmente entrati nei due giorni più importanti del GP di Valencia. Qualifiche e gara. Certo, per le qualifiche Rossi è tagliato fuori in quanto si sa già che scatterà dall’ultima casella. Ma per la gara è ancora tutto da vedere. Nel caso riuscisse a rimontare e a vincere il titolo mondiale di MotoGP a 36 anni suonati, Valentino Rossi riscriverebbe la storia. L’impresa è molto difficile, anche perchè là davanti viaggiano forte forte. Ma nello sport le imprese storiche sono all’ordine del giorno, e sono quelle che gli sportivi si ricordano con più nitidezza piuttosto che una “banale” vittoria. Ripercorriamo qui alcune delle rimonte in MotoGP e non solo.

IL PRIMATO NELLE RIMONTE IN MOTOGP È DI…BIAGGI – Chissà se Valentino prima della gara magari telefonerà o manderà un messaggio su whatsapp a Biaggi. Voi vi direte: ma sei pazzo? Secondo te Vale sentirà Biaggi? E perchè? beh, il motivo è molto semplice: il romano capace di classificarsi 6° nel GP Qatar 2004 pur partendo dal 24° e ultimo posto in griglia. Quel giorno, curiosamente, Rossi partiva al suo fianco dalla 23ª casella: entrambi erano stati retrocessi perché i rispettivi meccanici avevano nottetempo gommato la griglia di partenza come riporta la Gazzetta dello sport. A vincere fu proprio Sete Gibernau, sospettato di aver fatto la spia in Direzione Gara mentre Valentino cadde al sesto giro. Biaggi invece rimontò 18 posizioni, impresa ancora oggi ineguagliata in MotoGP, giungendo 6° a 39 secondi dal vincitore. E se lorenzo arriva terzo il sesto posto può bastare…

SENNA A SUZUKA – Anche il mondo delle macchine è capace di farci assistere a vere e proprie imprese. Dal precedente Qatar cambiamo sport e luogo. E anno. Siamo in F1, Suzuka, 1988: Ayrton Senna è in lotta per il mondiale con Prost, suo compagno di team alla McLaren (proprio come Rossi e Lorenza). La domenica il motore della sua monoposto si spegne. Riuscito a ripartire sfruttando la mini-pendenza del rettilineo dalla 14esima posizione rimonta fino alla vittoria, conquistando così anche il 1° dei suoi 3 titoli Mondiali. Nel post gara affermò che fu Dio a guidarlo.

GINO BARTALI E IL TOUR DE FRANCE  1948 – Tappa di montagna: Bartali affronta l’Allos, il Vars e l’Izoard. Venticinque minuti di distacco dal leader Bobet vengono ridotti a 1, in una sola frazione. Mancano due tappe al termine: Bartali le vince entrambe, veste la maglia gialla Losanna (dove c’è il TAS) e la porta fino a Parigi. Orgoglio italiano.

IL NOME PORTA BENE: LA RIMONTA DI VALENTIN…A – Anche le donne regalano emozioni nello sport. Valentina Vezzali è la miglior fiorettista italiana per distacco. 4 stoccate in 21 secondi. Succede a Londra 2012, olimpiadi, finale 3-4 posto. Sotto con la coreana Nam 12-8, rimonta e vince la medaglia di bronzo.

LE PRECEDENTI RIMONTE DI VALENTINO – E infine tocca anche a lui. Già perchè anche Valentino non è la prima volta che si vede costretto a rincorrere. Certo, magari non scattava ultimo, ma comunque è sempre una bella impresa sportiva. Donington 2000 da 13° a 1° , Sepang 2002 da 8° a 2° , Valencia 2005 da 15° a 3° , Donington 2006 da 12° a 2° , Sachsenring 2006 da 10° a 1° , Assen 2007 da 11° a 1°, Barcellona 2008 da 9° a 2° , Australia 2008 da 12° a 2° , Valencia 2008 da 10° a 3° , Sepang 2010 da 9° a 1°

 

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Fabio Sala

1994 studia Scienze della Comunicazione a Reggio Emilia. Conosce l'inglese lo spagnolo e il francese. Ama e vive lo sport e spera di poterne fare una professione, viaggiando il mondo come giornalista sportivo.