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INTER – Massimo Moratti punge Erick Thohir

INTER – Massimo Moratti punge Erick Thohir

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Massimo Moratti torna a parlare del presente e del futuro dell’Inter e del suo rapporto con il presidente nerazzurro Erick Thohir. Moratti più romantico e appassionato, più pragmatico e attento ai conti il tycoon. Due modi diversi di pensare al calcio, entrambi rispettabili, nessuno condannabile.
L’ex presidente nerazzurro affronta anche l’argomento del quarto posto e del futuro sulla panchina interista.

MORATTI-THOHIR – Due anime completamente diverse alla guida dell’Inter. Massimo Moratti guarda alla società con affetto e affronta i problemi di pancia, Erick Thohir guarda soprattutto al bilancio facendo scivolare tutto il resto in secondo piano.
Come sostiene l’indonesiano “essere diversi non vuol dire non poter avere successo. È semplicemente un differente approccio alla gestione“. E questo significa anche che il presidente interista è costretto ad una faticosa ricerca di un partner che non lo costringa a versare altri soldi nelle casse nerazzurre.
Massimo Moratti però non risparmia una “frecciatina” all’attuale presidente nerazzurro: “Speravo investisse di più“. Questo è quanto dichiarato dal patron nerazzurro che fa trapelare, dunque, un pizzico di amarezza sulla gestione dell’indonesiano.
Poi continua sostenendo: “Ma l’Inter ha problemi di spesa legati a regole internazionali, quindi (Thohir) starà attento da quel punto di vista. Poi non è questione di spendere tanto o poco, ma di prendere giocatori che ti servono. É anche questione di fortuna“.

QUARTO POSTO – Moratti parla poi dell’ormai matematicamente sicuro quarto posto in campionato con il ritorno in una competizione europea: “Il quarto posto è un buon piazzamento, era quello cui potevamo pensare a inizio campionato, poi siamo andati così bene nella prima fase da esserci illusi che il terzo posto fosse fin troppo poco e siamo nuovamente tornati in una situazione pericolosa, per cui va bene“.

FUTURO NERAZZURRO –  Moratti guarda poi al futuro della squadra nerazzurra, soprattutto alla panchina e ai dubbi su Mancini: “I dubbi di Mancini? Quello è un dialogo tra lui e la presidenza, ma io credo proprio che rimanga“.
E per quanto riguarda la recente dichiarazione di Simeone che ha affermato di voler tornare all’Inter nel suo futuro, Moratti sostiene: “É sempre bello pensare ad un suo ritorno, il futuro è aperto a tutti, ma adesso un allenatore lo abbiamo e anche Simeone ha una bella squadra”.

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.