Mondiali Neymar: la Federcalcio brasiliana denuncerà lo staff medico del Santos che avrebbe consigliato una cura a base di infiltrazioni antidolorifiche, affinchè il gioiellino potesse scendere in campo almeno in finale.
Il Mondiale brasiliano ha lo strano potere di trasformare ogni notizia, anche la più insignificante, in una vera e propria telenovela. Pensate ora quanto sia diventato ricco il piatto dei tormentoni dopo il serio infortunio occorso a Neymar, il più rappresentativo giocatore verdeoro.
Conosciuta la diagnosi si è passati da una richiesta di squalifica pesante per Zuniga, all’ipotesi (formulata in Colombia) di un teatrino montato ad arte che simulasse un infortunio già precedente allo scontro di gioco.
All’ombra del Corcovado la paura di giocare il finale del Mondiale senza il proprio gioiellino è palpabile, tanto che più persone si sono fatte avanti per curare il giocatore prima della finale del 13 luglio. Tra gli altri anche il medico e il fisioterapista del Santos, ex squadra di Neymar, che avrebbero consigliato una cura a base di infiltrazioni anti-dolorifiche dopo aver visitato l’attaccante.
La Federcalcio brasileira non ha accettato i suggerimenti ritenendoli anzi offensivi e ipotizzando una denuncia per lo staff: i vertici calcistici affermano l’inammissibilità di giocare con una vertebra rotta, pur facendo scomparire il dolore e mettendo a rischio la carriera del numero dieci.
Quando l’euforia-mundial annebbia anche le menti più lucide e così i Peixes saranno più cauti nel dispensare consigli.









