Matthaus Brasile : l’ex Pallone d’oro si scaglia contro la seleção, accusandoli di piangere sempre e dicendo che l’assenza di neymar non può essere una scusa
La seleção brasiliana è sulla bocca di tutti, con opinionisti ed ex giocatori che approfittano del momento critico per pungere Scolari e i suoi.
Questa volta tocca a Lothar Matthaus. L’ex interista ha rilasciato un’intervista al Le Journal du Dimanche, in cui non risparmia bordate ai verdeoro.
Anzitutto, il tedesco ironizza sulle lacrime dei giocatori, molto discusse anche nei giorni passati: ” Non capisco perché un giocatore di calcio pianga. I brasiliani piangono sempre. Comincia a suonare l’inno, e loro piangono; Eliminano il Cile, piangono; Perdono contro la Germania, e piangono. Devono dimostrare di essere uomini, che sono forti. Non ho mai visto niente di così pessimo come il linguaggio corporale di questa seleção.”
L’ex pallone d’oro non si risparmia nemmeno sul caso Neymar: “Loro avevano paura. Anche la Francia ha perso Ribery e non è successo nulla. Lo stesso con la Colombia e Falcao o la Germania e Reus. Invece di piangere, il Brasile avrebbe dovuto dimostrare cosa potevano fare senza Neymar. La sua assenza era l’unica preoccupazione prima della semifinale. Ne rimasi sorpreso. Lui non è morto, si è infortunato in un contrasto brutto, e mi dispiace, ma una squadra deve essere più forte di un giocatore.”









