Brasile Olanda reazioni: Dopo la finalina, ecco le dichiarazioni dei protagonisti brasiliani. Scolari non si dimette, ma anche Thiago Silva lo contraddice
Toda tristeza in Brasile. I mondiali verdeoro sono finiti ieri sera, con la sconfitta per 3-0 contro l’Olanda nella “finalina” 3°-4° posto.
A onor del vero, nessuno teneva particolarmente a questa partita. La seconda sconfitta consecutiva, però, seppur con un passivo meno pesante dei 6 gol di scarto contro la Germania, di sicuro non può far piacere. Anche perché il pallone è andato in fondo alla rete per ben 3 volte, un’inezia rispetto ai 7 raccolti contro i tedeschi, ma comunque un numero più adatto all’Honduras che al Brasile, con tutto il rispetto per i centroamericani.
Scolari, nel post match, tenta di tenere la testa alta: “Abbiamo giocato bene, disinvolti, creando buone opportunità. Il primo gol è arrivato in fuorigioco, il risultato è bugiardo. Ripeto, abbiamo preso gol all’inizio e lì è cambiata la partita.”
Quindi, difende il gruppo, e anche il suo lavoro: “Questi ragazzi hanno vinto la Confederations Cup e hanno gettato le basi per il futuro. Vi ricordo che nei tre Mondiali da allenatore ho finito sempre fra le prime quattro, non posso stare a piangere tutta la vita. Dimissioni? La decisione spetta alla federazione.”
È paradossale che, invece, il capitano verdeoro Thiago Silva vada esattamente controcorrente rispetto al suo ct:”La gente sognava, non meritava un finale di questo tipo. Purtroppo questo è il calcio, dobbiamo chiedere scusa ai tifosi che ci hanno sostenuto sia dopo il 7-1 che dopo il 3-0. Hanno fischiato alla fine, ma è normale. Provo frustrazione, grande tristezza, stanotte non dormirò, è brutto tornare a casa così. Non meritavamo di chiudere al quarto posto.”
Segno di uno spogliatoio che ormai non segue più il suo ct, con Felipao che sembra avere le ore contate.









