PHILIPP PLEIN CUP – Il solito Falcao decide Monaco – Samp

Radamel Falcao da partente a capitano ritrovato: ‘el Tigre’ decide la Philipp Plein Cup. Monaco Sampdoria finisce 1-0 con i biancorossi più avanti nella preparazione e i doriani protagonisti di un buon test.

PRIMO TEMPO SCIALBO MA BRILLANO GLI UTC – Si stringono la mano Di Francesco e Jardim: oggi avversari sul campo, ieri sul mercato quando il portoghese sembrava subentrante all’ex Roma sulla panchina dei giallorossi. Sul prato verde, invece, non vengono risparmiati colpi tanto che prima Traorè poi Murillo (in campo col numero 21) rimangono a terra. Dietro la Samp soffre le sortite di Martins, vicinissimo al gol in due occasioni, che fa impazzire prima Augello (che ha ereditato la ‘3’ da Andersen ma, per ora, non la puntualità in fase difensiva) e poi Bereszynski. Sotto gli occhi del grande ex di entrambe squadre Jurgen Klinsmann, i bomber non si sbloccano: a deludere è Fabio Quagliarella che delizia il pubblico soltanto con un tacco volante a centrocampo. Per il resto non riesce a trovare il primo gol stagionale e non ci va nemmeno vicino nel primo tempo. Il capitano viene comunque male assistito da Ramirez mentre Jankto sembra provarci di più. Gli applausi dunque vanno alla retroguardia monegasca con il talentino Panzo che, in futuro, potrebbe scatenare vere e proprie aste tra le big europee. E così il primo tempo di Monaco Sampdoria termina 0-0
A proposito di pubblico: l’onda blucerchiata ha invaso Montecarlo, dove da tempo non si vedeva un tifo così caloroso e colorato. Uno dei cori più ascoltati? “Luca Vialli, Luca Vialli alè alè…” Ca va sans dire.

Monaco Sampdoria : nel secondo tempo la decide ‘el Tigre’

DiFra toglie Ekdal, Jardim inserisce Rony Lopes e Falcao: è il copione dell’immediato 1-0 monegasco firmato dal ‘Tigre’ che si prende la fascia da capitano e allontana le voci di mercato che lo vorrebbero in Turchia. Splendido dribbling di Rony Lopes e palla al colombiano che brucia Colley prima di infilare Audero.
Lo svedese, invece, era stato tra i migliori in campo: tolta una sbavatura in fase di uscita, ha trascinato i suoi avviando le azioni più pericolose dei blucerchiati. Preso il gol, la Samp recupera coraggio e, per poco, non pareggia: al 58′ il centrale gambiano prova a farsi perdonare la mancata chiusura sul gol staccando di testa ma la sfera centra in pieno il palo. Col passare dei minuti viene fuori la miglior forma del Monaco che settimana prossima esordirà in campionato: quando Fabregas, Golovin, Lopes, Martins e Falcao partono, fanno davvero ciò che vogliono.
DiFrancesco però ha tempo per testare i nuovi acquisti: piace il temperamento di Thorsby (numero 18) che migliora anche nella reattività mentre appare piuttosto timido Gonzalo Maroni, scelto al posto di Gabbiadini finito in tribuna per guai muscolari. Qualche spunto lo avrebbe ma l’ex Boca si perde spesso in un bicchiere d’acqua. Si rivede in campo anche Nicola Murru, alla prima uscita stagionale dopo l’infortunio, che però non ha perso gambe e irruenza.
Alla fine, Monaco Sampdoria la decide il solito immenso Radamel Falcao.

IL TABELLINO E LE PAGELLE DI MONACO SAMPDORIA

MONACO (4-3-3) – Lecomte (69′ Benaglio); Sidibe (79′ Naldo), Panzo (79′ Badiashile), Jemerson, Ballo Toure (79′ Sylla); Henrichs (79′ Gil Dias), Fabregas (69′ Chadli), Traore (46′ Golovin); Gelson Martins, Foster (46′ Falcao),  Boschilia (46′ Rony Lopes). All.: Jardim
SAMPDORIA (4-3-3) – Audero 6,5 (79′ Falcone S.V.); Bereszynski 5,5 (79′ De PaoliS.V. ) , Murillo 6,5 (69′ Ferrari 6), Colley 5,5 (79′ Regini S.V.), Augello 5,5 (69′ Murru 6); Praet 6 (79′ Barreto S.V.), Ekdal 6,5 (46′ Vieira 6), Linetty 6 (69′ Thorsby 6,5); Ramirez 5 (69′ Bahlouli 6), Quagliarella 5 (69′ Bonazzoli 6), Jankto 5,5(46′ Maroni 5,5). All.: Di Francesco
Marcatori: 49′ Falcao

MONACO SAMPDORIA, voto ai blucerchiati:5,5. I biancorossi sono più avanti nella condizione e quando poi Jardim inserisce i giocatori di maggiore classe, la differenza appare evidente. Augello, Ramirez e Jankto vanno in difficoltà, soprattutto a livello di personalità. Il ceco però è vivace e volitivo in fase offensiva dove invece va decisamente male l’uruguagio ed anche un abulico Quagliarella. DiFra comunque ha scritto come comandamento numero 1: “Date le chiavi della squadra ad Ekdal”. E lo svedese risponde presente.

IL MIGLIORE: Ekdal, voto 6,5: dove eravamo rimasti? Ah si. Era il faro della squadra di Giampaolo, lo è rimasto con Di Francesco. Detta i ritmi e quando decide di partire, la Samp potrebbe pungere. Ormai è una conferma.

IL PEGGIORE: Ramirez 5, difficile valutare una partita tutto sommato opaca in generale. ‘Gas’ però non sgasa mai e davanti si perde alcune buone chance.