È stata accolta da un numeroso pubblico la partenza la Milano-Torino che ha preso il via a Settimo Milanese accompagnata anche da un leggero sole caldo.
Sono stati quattro i coraggiosi avventurieri che hanno animato la prima parte della corsa con un attacco dopo 38 km (Pineau, dal Santo, Leonardi, Rota) arrivando ad avere un vantaggio superiore ai 6 minuti. È però durante la prima delle due ascese al colle di Superga che la corsa si è animata: Diego Rosa rimane solo al comando mentre dietro di lui il gruppo si disintegra letteralmente. E’ l’altro piemontese Fabio Felline a riportarsi su di lui e ad iniziare in sua compagnia la scalata finale.
Dopo una situazione di gruppo compatto avvenuta ai -4,5 km è Chernetski della Katusha a movimentare la situazione e ad imporsi potentemente davanti alla corsa prima di essere raggiunto negli ultimi 3 chilometri da Caruso e Nocentini, nel gruppo intanto la velocità impressa da Aru e Contador è altissima ma nonostante ciò il loro ritardo non cala.
È nell’ultimo chilometro che Giampaolo Caruso, dopo essersi accorto che il compagno Chernetski ha mollato, lancia il suo attacco decisivo scollandosi dalla ruota il connazionale Nocentini giungendo solo al traguardo. Una fantastica azione quella del siciliano che va ad aggiudicarsi la novantacinquesima edizione della Milano-Torino, in seconda posizione Nocentini distaccato di 3″, a completare il podio Daniel Moreno un altro portacolori della katusha giunto a 9″. Davvero un colpaccio per la Katusha che piazza 3 corridori tra i primi 5, domenica al Lombardia con il suo capitano Rodriguez sarà veramente da tenere d’occhio:
1° Giampaolo Caruso
2° Rinaldo Nocentini 3″
3° Daniel Moreno 9″
4° Fabio Aru 13″
5° Joaquim Rodriguez 14″
6° Alberto Contador 17″
7° Sergei Cherneski 19″
8°Davide Rebellin 24″
9° Frank Schelck 40″
10° Mauro Finetto 42″










