Si è conclusa da poco la Milano-Sanremo 2016 ed è il momento delle pagelle dei protagonisti della Classica di primavera, come sempre ricca di colpi di scena e di emozioni.
Arnaud Demare voto 10: semplicemente perfetto. Il francese della FDJ non si espone mai nel corso della gara e si tiene fuori dai pericoli. Nel finale è fortunato a non rimanere coinvolto in incidenti ed è straordinario ad azzeccare il momento giusto e la traiettoria ideale per conquistare la Milano-Sanremo 2016. E ha solamente 24 anni…
Ben Swift voto 9: forse nemmeno lui si sarebbe aspettato di giocarsi la vittoria finale. Disputa una grande gara, sostenuto da un team Sky protagonista in salita ed in discesa. Manca l’acuto per pochi metri e per merito di un grandissimo Demare. Con più fortuna, potrà rifarsi l’anno prossimo.
Jurgen Roelandts voto 8: a sorpresa il belga arriva fino in fondo e si ritrova a giocarsi il successo. Nella lotteria dello sprint conclusivo si piazza terzo, condizionato anche dai problemi di chi gli sta davanti. Comunque è un risultato importante per il 30enne della Lotto Soudal.
Michal Kwiatkowski voto 8: l’ex campione del mondo prova a far saltare il banco con un numero simile a quello che gli ha regalato la maglia iridata nel 2014. La sua azione termina solo all’ultimo chilometro ma lo sforzo del polacco è encomiabile
Nacer Bouhanni voto 8: il francese della Cofidis è tra i favoriti e dimostra di essere in un grande stato di forma. Bravo ad evitare la caduta di Gaviria, vede svanire la vittoria proprio negli ultimi metri per un salto di catena. Per di più vince Demare, non esattamente il miglior amico. Sicuramente il francese vorrà dimenticare questa giornata sfortunatissima…
Michael Matthews voto 7: prima finisce coinvolto in una brutta caduta, poi il gruppo si frantuma e lui resta imbottigliato nel secondo troncone. Insomma, non è stata la gara che l’australiano si aspettava. Comunque il ciclista della Orica Greenedge dà tutto quello che ha per restare in gara e si arrende solo nel finale.
Fernando Gaviria voto 6,5: nonostante la giovane età e la scarsa esperienza arriva fino in fondo con i migliori. Termina fuori dalla top ten tra le lacrime per una sfortunata caduta proprio negli ultimi metri. Peccato per la svista che lo taglia fuori dalla lotta per la vittoria ma il ragazzo ha talento, va forte e l’età è dalla sua. Sicuramente in futuro sarà protagonista sulle strade liguri.
Fabian Cancellara voto 6: lo svizzero è il pericolo principale quando si entra a Sanremo e tutti lo marcano stretto. Fabian si gioca tutte le sue carte quando scatta all’ultimo chilometro ma Gaviria in primis e gli altri avversari lo fermano sul più bello. Allo sprint viene chiuso dalla caduta del giovane colombiano e non può nulla.
Vincenzo Nibali voto 6: non ci si poteva aspettare una sua vittoria in volata ma forse il siciliano dell’Astana avrebbe potuto osare di più, cercando di inventarsi qualcosa in salita o in discesa. Comunque resta una prestazione sufficiente.
Peter Sagan voto 5,5: il campione del mondo disputa un’ottima gara fino agli ultimi chilometri. Poi sembra più preoccupato di marcare l’avversario più temuto, Fabian Cancellara e non osa quando il gruppo si spacca negli ultimi 500 metri. La sfortuna ci mette del suo, quando Gaviria gli frana davanti, ma ancora resta l’impressione che questa Milano-Sanremo sia un’altra occasione sprecata.
Mark Cavendish voto 5: si capisce presto che non è la sua giornata. La pedalata dell’inglese non è quella dei giorni migliori e, quando la corsa si inasprisce sulla Cipressa, Mark retrocede in coda al gruppo, senza lasciare traccia di sé. Una Milano-Sanremo negativa.









