Mancanza di organizzazione e di pianificazione, rosa costruita alla rinfusa e con poca logica, allenatore alle prime armi e tifosi che, nonostante le ultime due vittorie, sembrano sfiduciati. Buttiamo tutto nel calderone e la stagione del Milan sembra essere finita qui, senza obiettivi e senza motivazioni. Non è così: una squadra come quella rossonera può e deve ambire ad accedere per il prossimo anno all’Europa. Non più alla Champions (ormai irraggiungibile); ma quantomeno all’Europa League, competizione a lungo ignorata dai nostri club ma che nell’ultimo periodo ha avuto riscontri positivi.
Le recenti due vittorie in campionato, seppur sofferte e complicate, hanno fatto riappare il sorriso sulla bocca di Inzaghi, che trascinato da Menez prova a credere in un finale positivo. Anche la dirigenza potrebbe rivalutare la posizione del tecnico e infatti, negli ultimi giorni, si è parlato di una possibile conferma in caso di qualificazione alla prossima Europa League.
Risultato che si può ottenere solo in un modo: continuità. I rossoneri sabato affronteranno la Sampdoria e successivamente l’Inter nel derby, altra squadra che intravede nell’Europa League l’unico reale obiettivo stagionale. Non sono partite semplici quelle che attendono il Milan, che se la vedrà in questo periodo anche con Roma e Napoli: sarà importantissimo fare punti e non permettere alle altre squadre – come il Torino – di incrementare il vantaggio in classifica. Obbligatorio, invece, non sbagliare con Genoa, Sassuolo, Atalanta e Udinese.
Attualmente all’8° posto Inzaghi è distante 7 lunghezze dal 5° che gli garantirebbe l’accesso in Europa. Una squadra che contende al Real Madrid lo stato di “Club più titolato al Mondo” non può far altro che tentare di risollevarsi dalle sabbie mobili e irrompere nelle zone nobili della classifica per rendere più “profumata” la prossima stagione. In passato si parlava di Champions, ora si tratta di un palcoscenico meno stellare, ma comunque importante. L’Europa è sempre l’Europa e il Milan non vuole star lontano dal suo habitat naturale.









