Il secondo anticipo della 28.a giornata della Serie A vede il ritorno alla vittoria del Milan che, a San Siro, sconfigge il Cagliari 3-1. Situazioni opposte sulle panchine: Inzaghi con un piede è ormai fuori da Milanello mentre Zeman è appena tornato a Cagliari per riaccendere le speranze di salvezza dei sardi. Lo stadio è semivuoto, meno di 10000 i paganti mentre la Curva Sud segue il proclamo dei tifosi e diserta il match esponendo solamente uno striscino chiaro:” GAME OVER “.
Gli ospiti vanno subito vicini al gol con Sau ma è il Milan a passare in vantaggio con un bellissimo destro a girare di Menez, è l’unico lampo di un primo tempo bloccato che non regala altre grosse emozioni.
La ripresa cambia volto: il Cagliari trova subito il pari con un contropiede magistrale finalizzato da Farias che riceve da Sau, ubriaca Mexes e infila Lopez. Passano pochi minuti ed il difensore francese si riscatta: su corner battuto dal connazionale, l’ex Roma colpisce in controbalzo il pallone che spiove dietro le spalle di Brkic, leggermente in ritardo.
Ad un quarto d’ora dal termine la svolta: Joao Pedro coglie la traversa sull’appoggio di Farias e, sul ribaltamento di fronte, Cerci salta netto Ceppitelli che lo stende. Il contatto è netto, tanto quanto la distanza dalla linea dell’area ma per Costanzo è rigore che il fantasista numero 7 trasforma: per Menez è il gol numero 15 che lo lancia in testa alla classifica marcatori mentre il Milan scala qualche posizione.









