Sbagliare è umano, l’importante è ammettere le proprie colpe. Carlos Bacca l’ha fatto. L’ha fatto perchè oltre ad essere il miglior marcatore della stagione del Milan (17 reti segnate tra campionato e Coppa Italia), si tratta anche di un’ottima persona e del simbolo di questa stagione rossonera, in grado di comprendere – almeno a posteriori – l’errore commesso alla fine della gara di ieri sera con il Carpi. L’attaccante colombiano, sostituito da Brocchi al minuto 69 per far spazio a Menez, non ci ha visto più: forse preso dalla voglia di strappare la vittoria, dalla smania di segnare e aiutare per tutto il finale della gara i compagni, se n’è andato borbottando dritto negli spogliatoi, senza dare il cinque a Menez e senza nemmeno degnare di uno sguardo l’allenatore.
FALSO ALLARME – “Riflettendo a mente fredda e con il passare delle ore, voglio chiedere scusa all’allenatore, a tutti i compagni e tifosi del Milan per il mio comportamento di ieri al momento della sostituzione. Questo non sono io, è stato solo un momento in cui pensavo, volevo e potevo aiutare la squadra sul campo, sapevo fosse difficile. Per questo, di cuore, voglio chiedere scusa e dire che darò il massimo alla squadra, all’allenatore e per questa maglia. Da ora prepareremo la prossima finale di lunedì, vamos que vamos“, queste le parole apparse sul profilo Instagram di Carlos Bacca. Rientrata alla normalità dunque la situazione, con mister Brocchi che altrimenti si sarebbe trovato alle prese con il primo caso spinoso della sua gestione: allarme rientrato, Bacca si scusa ed è pronto a dare il massimo. Il Diavolo, in questo momento, ha bisogno che tutti siano al 100%. Specialmente Bacca, colui che più di tutti i rossoneri può indirizzare una partita a favore del Milan, per provare a scalare qualche posizione e a tentare di mettere le mani sulla Coppa Italia in finale con la Juve.









