Il memorial di Primo Carnera, primo pugile italiano a vincere il titolo mondiale dei pesi massimi, si è svolto ieri nella città natale del ”gigante buono”. In sua memoria si sono disputati importanti match, andati in onda su Deej tv. Il clou della serata ha accolto sul ring Gianluca Frezza e Charles Manyuchi che si sono affrontati, per il titolo internazionale WBC dei pesi welter.
Manyucci, campione in carica, ha messo in palio la sua cintura contro uno sfidante come Frezza, che andava invece a combattere il match della sua vita. L’incontro inizia con l’iniziativa di Manyucci, che sfrutta subito il suo allungo attaccando a guardia bassa. Nel secondo round, il campione continua il suo lavoro con l’allungo, tempestando di colpi lo sfidante. Terzo round, le distanze si accorciano ed inizia una guerriglia ravvicinata. Situazione, forse, più favorevole per Frezza, mentre Manyuchi nello sferrare ganci e montanti, subisce un richiamo ufficiale per due colpi sotto la cintura.Nella quarta ripresa, Gianluca Frezza incassa un devastante montante destro, e il campione, come un diesel instancabile, aggredisce l avversario con molti colpi muovendosi a guardia bassa. Nel quinto round, continua la demolizione di Charles Manyuchi, che adesso con il giusto atteggiamento, martella di colpi il lottatore italiano. Nella sesta frazione, Gianluca Frezza prova ad attaccare con due ganci destri e con estrema tenacia, mentre il pugile titolato continua a scaricare colpi, finche l’arbitro non interrompe il match.
Charles Manyuchi vince per KO tecnico questo incontro dominando con una boxe vibrante, veloce e devastante.

Nel sottoclou della serata si sono battuti per il Titolo italiano dei superpiuma, Mario Pisanti e Alessandro Balestri. Mario Pisanti dopo mesi di attesa, ha finalmente avuto l’opportunità di conquistare il titolo italiano dei superpiuma. Lo sfidante, Alessandro Balestri, ancora imbattuto, è salito sul ring per conquistare il suo primo titolo, sfidando il vecchio maestro che lo aveva traghettato nella sua carriera dilettantistica.
Nei primi quattro round il match è davvero piatto senza alcun colpo degno di nota. Nella quinta ripresa si accende l’incontro, quando Pisanti con un diretto sinistro mette al tappeto il suo avversario, senza però concludere il match. Nel sesto round, Balestri prova ad attaccare ma l’agilità del suo avversario non gli permette di arrivare a segno. Nella settima ripresa Pisanti, colpisce il rivale con colpi al corpo. Nell’ottavo round inizia la reazione di Balestri, ma Pisanti, solido e ordinato in difesa, manda o monte i suoi piani. Vince per verdetto unanime e si conferma detentore del titolo italiano, Mario Pisanti.









