Home » – – »
Lo Sport 24 racconta… Hakkinen-Schumacher: il sorpasso

Lo Sport 24 racconta… Hakkinen-Schumacher: il sorpasso

focus adriano

hakkinen-schumacher

hakkinen-schumacher

Duemila è l’anno dell’inizio del ventunesimo secolo e delle preoccupazioni (infondate) per il Millenium Bug. L’anno in cui la nostra Italia perde la finale agli Euro 2000 e l’anno dei Giochi Olimpici a Sidney.
L’anno duemila è, infine, l’anno della rivalità tra Schumacher e Hakkinen che raggiunge l’apice al momento del sorpasso passato alla storia come uno dei più spettacolari della Formula 1.
La rivalità tra il finlandese e il tedesco e in particolare il sorpasso sul circuito di Spa rientrano negli archivi dei ricordi di tutti gli appassionati di Formula 1, insieme ai tanti sorpassi memorabili come: Villeneuve-Arnoux (Francia, 1979), Prost-Senna (Suzuka, 1989) e Piquet-Senna (1986).

Due vite non troppo diverse, avvicinati subito al mondo dei kart sin da piccoli, entrambi scalano le categorie dell’automobilismo a suon di vittorie, debuttando entrambi in Formula 1 all’età di 21 anni, cosa non comune a quei tempi.
Mika Pauli Hakkinen, finlandese, classe 1968, due titoli vinti nel 98′ e 99′ con la McLaren-Mercedes. In Formula 1 dal 1991, si ritirerà dopo esattamente 10 anni. E’ stato definito come l’unico vero rivale di Schumacher.
Michael Schumacher, tedesco, classe 1969, sette titoli vinti: 2 nel 94′ e 95′ e 5 dal 2000 al 2004. C’è poco da dire del tedesco. E’ solamente il pilota che ha scritto le pagine della storia della Formula 1, segnando tutti i record possibili: vittorie, pole position e titoli.

hakkinen-schumacher

I sorpassi sono da sempre stati la parte più spettacolare e attraente della Formula 1, venuti meno proprio dalla fine degli anni ’90 a causa di innovazioni a livello regolamentare (gomme scanalate e restringimento delle carreggiate), da allora si sono visti principalmente duelli decisi dalle strategie e velocità nei pitstop. Ma proprio in questo contesto si sviluppa il sorpasso definito uno dei più belli della storia della Formula 1.

I protagonisti della stagione 2000, sono i tre contendenti al titolo: Michael Schumacher, grande favorito dalle prime vittorie stagionali, Mika Hakkinen, autore di un’ incredibile rimonta che gli ha permesso di superare il tedesco in campionato e infine Coulthard compagno di squadra del finlandese.
La gara in Belgio è, quindi, decisiva per Schumacher se non vuole farsi sfuggire il suo primo titolo in Ferrari.
Alla vigilia della gara, le qualifiche a Spa vedono al primo posto l’imprendibile Mclaren MP4-15 di Hakkinen seguito dalla sorpresa Trulli con la sua Jordan e l’esordiente Button su un’ottima Williams -BMW. Quarto e quinto Schumacher e Coulthard.

hakkinen-schumacher

La partenza con la Safety Car, causa pista bagnata dalla pioggia della mattina, non impedisce ad Hakkinen di fare un buon inizio di gara: distacca subito Trulli che fa da tappo a Button e Schumacher. Il tedesco, però non ci impiega molto a superare il pilota di Pescara e l’inglese per iniziare l’inseguimento.
Classifica rimescolata dopo i cambi gomme, dietro Hakkinen si trovano i due fratelli Schumacher, seguiti da Alesi, Villeneuve, Frentzen e Coulthard.

Al tredicesimo giro accade il colpo di scena: Hakkinen va in testa coda alla curva veloce di Stavelot, dopo aver messo la ruota sulla riga bianca ancora scivolosa. Il pilota della McLaren perde cosi i 5 secondi di distacco e la prima posizione. La situazione, quindi, si ribalta: ora è il finlandese a dover inseguire. Schumacher rifila al rivale secondi dopo secondi ad ogni giro e costringe Hakkinen alla rimonta.

hakkinen-schumacher

Si arriva all’ultima parte della gara con Coulthard che supera Button. Hakkinen inizia la sua lotta contro Schumacher sul circuito di Spa-Francorchamps. Al giro 40, aspetta la fine del rettilineo del Kemmel per affrontarlo, ma il ferrarista gli chiude la porta in faccia e lo spinge sull’erba. Il finlandese deve aspettare solo il giro successivo per riprovarci.
Il punto è sempre lo stesso, ma questa volta c’è una novità, una vettura da doppiare: la Bar di Ricardo Zonta. Il finlandese sfrutta la scia del rivale sino all’ultimo e quando Schumacher alla staccata finale del rettilineo passa il brasiliano all’esterno, Hakkinen si butta all’interno riuscendo a superare entrambi con un doppio sorpasso.
Il finlandese è riuscito a compiere questa manovra brillante e di grande livello, grazie anche al grande assetto che aveva la McLaren sull’asciutto.

In campionato Hakkinen e la McLaren aumentarono il proprio distacco su Schumacher e sulla Ferrari.
Michael Schumacher vincerà il suo primo titolo mondiale in rosso a Suzuka proprio in quella stagione, riportando il titolo a Maranello dopo il lungo digiuno durato ventuno anni.

LEGGI ANCHE: LOSPORT 24 RACCONTA… GINETTACCIO E IL TOUR ’48

Ecco il video del sorpasso in Belgio:

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=-s-9eM4jrz0[/youtube]

hakkinen-schumacher
Picture of Redazione LoSport24

Redazione LoSport24