Nella Liga spagnola le tre padrone di sempre Barca, Atletico e Real si trovano in due punti a lottare per il titolo. A quattro giornate dalla fine la classifica recita: Barcellona 79, Atletico 79, Real 78. Il vantaggio dei blaugrana è dato dalla superiorità negli scontri diretti con entrambe le rivali, che in caso di arrivo a pari punti garantirebbe la vittoria finale. Vediamo come si è riaperto un campionato che sembrava chiuso e diamo un’occhiata ai calendari per capire cosa possiamo aspettarci.
CADUTA LIBERA
Al termine della 30esima giornata, nonostante il pareggio per 2-2 in casa del Villareal, nessuno aveva dubbi sul fatto che il Barcellona fosse prossimo alla vittoria della Liga, con la classifica che diceva +9 sui Colchoneros e +10 sulle Merengues. Poi il clasico, una di quelle partite per le quali si dice: “fa storia a sé”. Infatti vince il Real 2-1, in rimonta, in 10 uomini, al Camp Nou; contro ogni pronostico. Va ancora tutto bene, i punti di vantaggio sulle rivali diventano 6 e 7: niente di drammatico. Ma mentre Atletico e Real continuano la striscia di vittorie, la squadra di Luis Enrique viene fermata altre due volte nelle due successive giornate: Prima per 1-0 in casa della Real Sociedad, poi ancora al Campo Nou, ancora per 2-1, contro il Valencia (squadra dall’andamento molto discontinuo). Così il divario si è azzerato e l’esito è diventato quanto mai incerto. Il Barcellona, però, in settimana ha rialzato la testa con un roboante 0-8 rifilato al Deportivo.
CALENDARIO
Se c’è qualcuno avvantaggiato dai prossimi scontri è sicuramente il Barcellona, per il semplice motivo che è stato eliminato dalla Champions. Le due squadre di Madrid dovranno intervallare questa rincorsa al titolo nazionale con la fatica e le tensioni di una doppia semifinale, i blaugrana potranno concentrarsi sul campionato. Inoltre, in una piazza esigente e fin troppo ben abituata negli ultimi anni come quella catalana, Campionato e Coppa del Re sono il risultato minimo per rimarginare le ferite della sconfitta europea contro l’Atletico.
A partire da questa sera, ecco le sfide che decideranno il finale di stagione spagnolo (a fianco scriviamo il numero corrispondente alla posizione in classifica delle avversarie):
- Barcellona-Sporting Gijon (18); Real Betis (13)-Barcellona; Barcellona-Espanyol (15); Granada (17)-Barcellona.
- Atletico Madrid-Malaga (10); Atletico Madrid-Rayo Vallecano (16); Levante (20)-Atletico Madrid; Atletico Madrid-Celta Vigo (6).
- Rayo Vallecano (16)-Real Madrid; Real Sociedad (11)-Real Madrid; Real Madrid-Valencia (9); Deportivo (14)-Real Madrid.
La squadra di Zidane giocherà ben 3 partite fuori casa, ma sempre contro squadre che hanno ormai ben poco da giocarsi; l’Atletico del Cholo avrà il vantaggio di giocare per tre volte a Madrid; il Barça sarà due volte al Camp Nou e due volte in visita.
Sulla carta, l’unico impegno difficile è quello dei Colchoneros all’ultima giornata contro il sorprendente Celta Vigo. Attenzione però: le insidie maggiori si celano sempre nelle partite che si presentano come le più innoque.









