Grande prestazione per il capitano della Lazio, condita dal terzo gol stagionale segnato al 6′ del primo tempo.
Continua a stupire il fantasista brianzolo, ormai pedina fondamentale nel 4-3-3 di mister Stefano Pioli, che non può fare a meno dell’acume tattico del numero 6 biancoceleste.
Dopo la partita Stefano Mauri ha però ricevuto una sorpresa negli spogliatoi: è stato scelto per il controllo anti-doping.
Niente di strano, se non fosse che proprio una settimana fa il giocatore era stato fermato dal Coni prima della partita col Verona. Una scelta mirata, quindi, che ha mandato su tutte le furie il presidente della Lazio Claudio Lotito: secondo quanto riportato da Sky Sport 24, sembra che Mauri non fosse stato sorteggiato per i controlli di rito, e che quindi il funambolico presidente l’avesse presa come una vera e propria provocazione.
Niente di strano in realtà. Dal 2009 il Comitato Controllo Antidoping può attuare due metodi per la selezione dei giocatori da sottoporre a controlli: sorteggio o controllo mirato.
E’ così che sia Mauri per la Lazio che Ekdal per il Cagliari sono stati scelti per i controlli di rito.
Rabbia sbollita per il patron Lotito, che può godersi la sua Lazio al terzo posto in classifica.









