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LAZIO – Ricardo Kishna: l’uomo in più nell’attacco di Pioli

LAZIO – Ricardo Kishna: l’uomo in più nell’attacco di Pioli

Sono quattro i milioni (mica pochi per Lotito!) che la Lazio ha dovuto sborsare all’Ajax per ottenere le prestazioni del giovane talentino Ricardo Kishna. Pioli e Tare, finora, hanno incentrato l’attenzione del loro mercato sui giovani visti gli arrivi dei ’93 Patric e Morrison, oltre al difensore centrale classe ’94 Hoedt.

KISHNA, IL GIGANTE CHE SVARIA – Ricardo Kishna coniuga al meglio il metro e 87 di altezza all’ottimo piede mancino: doti che gli consentono di svariare su tutto il fronte offensivo partendo dall’ala sinistra. Non sarà difficile, in caso di necessità, vedere l’olandese, con padre surinamese, adattato a centravanti oppure sull’out di destra.
La Lazio dunque rinforzerà ulteriormente la classe del proprio organico che già annovera atleti dai piedi ben educati come Anderson, Biglia, Candreva e Morrison. E’ ancora acerbo da un punto di vista difensivo: regge il contrasto ma non è un mastino quando si tratta di rincorrere l’avversario.

DUE STAGIONI DA URLO – A sei anni entra nelle giovanili dell’ADO Den Haag prima che nel 2010 sia l’Ajax ad assicurarsi le sue giocate: qui parte una nuova avventura che parallelamente lo vede scalare tutta la trafila della nazionale giovanile olandese.
L’attaccante esordisce nella prima squadra dei lancieri, il 20 febbraio 2014 in Europa League contro il Salisburgo, e tre giorni dopo, alla prima in Eredivisie firma anche la sua prima rete tra i grandi: a fine anno le apparizioni saranno dieci. La stagione scorsa è quella della definitiva consacrazione: a settembre arriva l’esordio in Champions League ed in totale collezionerà 37 presenze condite da 6 reti ed 11 assist. Mica male.

IL CARATTERE FUMANTINO ED IL FATTORE RAIOLA – La Lazio pagherà 4 milioni dilazionati in più tranche per il cartellino ed al calciatore verserà 1,2 milioni l’anno con contratto quadriennale.
Grosso merito dell’operazione va a Mino Raiola, suo procuratore, che da gennaio scorso ha messo il giovane sui piatti di mezza Europa (proponendolo anche al Milan): atteggiamento che non è piaciuto a DeBoer, allenatore dell’Ajax, che verso fine stagione si è scontrato più volte con Kishna. Malumore paventato dallo stesso fin dalle prime battute in biancoceleste:” Nonostante avessi un buon rapporto coi compagni, ho lasciato l’Ajax con cattive sensazioni. Tutti sanno del mio brutto rapporto con DeBoer.” Pioli è avvisato.

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]