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Latina, Vivarini: “Non ci siamo spaventati della Roma. Ripartiamo da questa prestazione”

Latina, Vivarini: “Non ci siamo spaventati della Roma. Ripartiamo da questa prestazione”

Nonostante la sconfitta, il Latina esce a testa alta dall’amichevole contro la Roma. A decidere la sfida del Francioni è il nuovo acquisto giallorosso Federico Fazio che, al 10′ del primo tempo, sugli sviluppi di un corner di capitan Totti anticipa Brosco e di testa insacca sul secondo palo. Nel post-partita il tecnico nerazzurro Vincenzo Vivarini ha commentato così la prova della sua squadra:

“Non ci siamo spaventati. Questa era una partita che doveva dare segnali importanti nella fase di non possesso. Tutto sommato abbiamo fatto bene, non abbiamo concesso troppi spazi ne campo. Sicuramente questo è un punto di partenza e un esempio per le partite future. Dobbiamo essere una squadra solida, compatta, aggressiva, ordinata e questi erano i presupposti di oggi. La squadra si è disimpeganta molto bene, ha mantenuto le posizioni e lavorato di squadra. Possiamo essere soddisfatti”.

Un giudizio sui tanti giovani in campo?
“Sono molto contento di Criscuolo e Maciucca, ragazzi che sono all’altezza della situazione, tonici e con personalità. Anche Rolando si è dato da fare. Questa sera mi interessava soprattutto il centrocampo che non mi era piaciuto col Matera”.

De Vitis?
“Lui è una mezzala. Diciamo con il Matera non avevamo a disposizione Criscuolo che è un play e di conseguenza l’ho messo nel suo ruolo e penso abbia fatto una buonissima partita. Ha sostanza, tecnica e oggi abbiamo visto un centrocampo vero. Ci abbiamo lavorato e abbiamo applicato quanto detto, la squadra era orientata sulla palla e scivolava abbastanza bene. Per la Roma non era facile bucarci centralmente”.

Per la Roma difficile trovare spazi centrali, ma molto facile trovarli sulle fasce?
“Nel primo tempo guardavo soprattutto le posizioni, eravamo sempre nelle posizioni giuste. In mezzo al campo eravamo sempre ordinati e ben posizionati, per la Roma è stato difficile trovare spazi. Sugli esterni, invece, è normale concedere qualcosa in più quando si gioca contro individualità certamente superiori”.

Meglio questa sera che contro il Matera?
“Stiamo lavorando tanto, ho trovato una squadra un po’ sfiduciata e con poco coraggio. In queste condizioni era difficile proporre un calcio aggressivo e offensivo sin da subito, ci vuole un po’ di tempo per questo. Si parte dalle fondamenta, bisogna avere solidità e organizzazione difensiva. Il Matera ci ha aggredito alto, la Roma invece ci concedeva un po’ di gioco in fase di costruzione e avevamo più spazio di manovra. Il concetto è quello di far bene in ogni situazione e contro ogni avversario”.

Gol su palla inattiva?
“Fazio è altissimo e molto forte di testa ma dovrò fare una tiratina d’orecchie a Brosco. Va detto che la palla era calciata in maniera impeccabile, tagliata e veloce. Contro la Roma potevi prendere gol in tutti i modi, ma quello che contava di più per noi era la prestazione. L’ordine e il modo di stare in campo è la cosa più importante”.

Buone le prestazioni dei due portieri Pinsoglio e Tonti?
“Abbiamo lavorato come scelte in modo accurato, abbiamo due portieri di buonissimo livello. Pinsoglio lo ha ampiamente dimostrato contro il Matera, mentre Tonti lo ha fatto nel secondo tempo di oggi. Partiamo da queste sicurezze, il reparto difensivo ha quadratura e si muove molto bene. Questa è una cosa importante”.

Garcia Tena?
“Ha fatto tre o quattro anticipi, che è quello che chiedo e voglio da ogni giocatore. Ha letture molto sviluppate, riesce ad arrivare in anticipo, è rapido, ha personalità ma queste sue caratteristiche non sono una sorpresa. Speriamo migliori ancora la condizione fisica, ora lo sto centellinando. Nel secondo tempo col Matera era cotto”.

La posizione di Scaglia?
“Stasera penso che abbia fatto bene sia da quinto che da mezzala. Ha bisogno di una squadra che lo serve  e che fa possesso palla. Per me può essere un jolly importante che fa bene in ogni posizione. Lo scegliamo a seconda delle partite. A sinistra ci manca il “tuttafascia” e in tal senso dobbiamo aspettare il rientro di Di Matteo”.

L’assenza di Schiattarella?
“Nulla di preoccupante, ha avuto un attacco febbrile e abbiamo deciso di non rischiarlo. In questo momento paghiamo le tante assenze, abbiamo dieci giocatori fuori uso ai quali si aggiungono anche Corvia e De Vitis che proprio questa sera hanno accusato un affaticamento. Contro il Novara speriamo di arrivare a undici giocatori in campo (ride, ndr)”.

Cosa manca ancora dal mercato?
“Dobbiamo vedere come si sviluppa tutta la situazione, fino al 31 agosto siamo un cantiere aperto sia a livello di lavoro che di mercato. Mi trovo molto bene con i giovani, anche stasera mi hanno dato una buona risposta. Se non recuperiamo Acosty, Boakye e Bandinelli non riusciamo ancora a capire la nostra forza e le nostre potenzialità. Sul mercato vedremo come si muove la società, sanno quello che penso io e andiamo molto d’accordo in tal senso”.

L’esordio di Regolanti?
“È in prova, lo stiamo valutando in questo momento. In questo momento abbiamo due attaccanti e per forza di cose ci guardiamo in torno. Vedremo”.

Arriva meglio il Latina al Novara che non la Roma al Porto?
“Spalletti sa quello che deve fare, oggi per loro era un allenamento e penso che ha avuto gli spunti per ragionare sulle cose che hanno funzionato e su quelle che non hanno funzionato. Secondo me faranno una grande partita contro il Porto”.

di Andrea Gervasi

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Andrea Gervasi

Nato nel 1993 ad Anzio (RM), laureato in 'Economia aziendale e bancaria' presso l'Università LUMSA di Roma. Cresciuto a pastine e sport, prova a diventare un giocatore di rugby senza però dimenticare la passione sfrenata che ha per il calcio. Collabora con PassioneInter.com oltre alla testata giornalistica SerieB24.com