La stagione della Juventus inizia oggi. Una vittoria contro il City potrebbe riaccendere quello spirito di cannibalismo sportivo che sin dalla prima stagione sotto Antonio Conte è stato marchio di fabbrica di grandi vittorie, e che, a soli 101 giorni dalla finale di Berlino, non può essere sparito tutto di un colpo.
MODULO – La prima rivoluzione partirà dal modulo. Con un 4-3-1-2 che stenta a brillare a causa della mancanza di un vero e proprio regista, il 3-5-2 sembra di sicuro la soluzione migliore per tornare a brillare. Hernanes sarà l’elemento chiave, affiancato da Pogba e da uno in ballottaggio tra Pereyra, Sturaro e Lemina, pronto a fare il suo debutto con la maglia bianconera.
AVVERSARI – Diciamo che i Citizens non sono proprio l’avversario più abbordabile che potesse capitare alla truppa di Massimiliano Allegri. I numeri in Premier parlano chiaro: 5 partite, 5 vittorie, 11 gol fatti e 0 subiti. Se a ciò aggiungiamo un mercato da 210 milioni di euro (Sterling + De Bruyne), è chiaro che una vittoria stasera potrebbe far scendere i bianconeri dall’aereo di ritorno a Caselle con nuove certezze, che potrebbero sostituire nella testa i cattivi pensieri sorti dopo le prime tre giornate di campionato.
CREDERCI – Mancherà Marchisio, vero (si prospetta un mese di stop per lui), ma pure Pellegrini non potrà contare sulle magie del Kun Aguero, infortunatosi sabato pomeriggio a Selhurst Park contro il Palace. Al suo posto ci sarà Bony, meno mobile ma non per questo meno temibile dell’argentino. Anche per questo, la Juve deve credere all’impresa.









