Inter-Sampdoria sarà una partita importante per la stagione nerazzura: un vero e proprio spartiacque che merita spettatori illustri.
Con una sola vittoria conquistata nelle ultime sette gare di campionato e con 6 punti portati a casa in queste sfida, l’Inter è chiamata a vincere contro la squadra blucerchiata.
Una vittoria nerazzurra aumenterebbe l’autostima del gruppo e l’aiuterebbe a tornare a lottare per la conquista del terzo posto.
SPETTATORI IMPORTANTI – L’importanza di questo incontro di campionato è evidenziato anche da una tribuna d’onore ricca di spettatori importanti tra i quali spiccano, senza dubbio, due nomi che hanno dato molto alla squadra nerazzura: Luiz Nazario da Lima, ossia, Ronaldo ‘il Fenomeno’ e José Mourinho, l’allenatore e regista del Triplete, ancora oggi il tecnico più amato e rimpianto dai tifosi della Beneamata.
Con due nomi del genere ad assistere al match non sono ammesse brutte figure. Il primo ad esserne consapevole è Roberto Mancini che proverà a sfruttare questa pressione psicologica a proprio vantaggio.
OPERAZIONE NOSTALGIA – Ma cosa ci fanno Ronaldo e lo Special One a Milano?
Tra l’ex presidente Massimo Moratti e José Mourinho c’è una profonda amicizia come c’è con tutti coloro che hanno contribuito a regalare gioie ed emozioni ai tifosi nerazzurri. Quella di sabato sarà la prima partita dell’Inter che il tecnico di Setubal vedrà a San Siro dai tempi del Triplete.
Casualmente, capiterà proprio il 20 febbraio contro la Sampdoria, quando 6 anni fa Mourinho conquistò i tifosi nerazzurri con il famoso gesto delle manette per contestare l’operato dell’arbitro Tagliavento. Quel gesto gli costò due turni di squalifica ma lo consacrò anche a beniamino del pubblico interista.
‘Manette’ – Inter’s Jose Mourinho, 20 February 2010. (Photo: Matteo Bazzi/ANSA) pic.twitter.com/HcyYHLgdoa
— A Football Archive* (@FootballArchive) 17 Dicembre 2015
Se il ritorno di Mou a San Siro è merito del legame che c’è tra lui e Moratti, Ronaldo è stato invece richiamato da Francesco Toldo. Il brasiliano lunedì sarà ospite a Coverciano per la cerimonia d’ingresso nella “Hall of fame del calcio italiano”ed è stato invitato ad essere alla partita a San Siro dall’ex compagno di squadra per riappacificarsi con il pubblico interista che tanto lo ha amato ma non gli ha perdonato del tutto l’esperienza a fine carriera con il Milan.
MONETA D’ORO – Un mesetto fa Moratti e Mourinho hanno pensato e condiviso un progetto per festeggiare l’anniversario dai 5 anni dal Triplete. I due hanno deciso di regalare a tutti i protagonisti di quell’impresa una moneta d’oro celebrativa.









