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INTER – Mancano i 12 punti contro le emiliane!

INTER – Mancano i 12 punti contro le emiliane!

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Ma tu guarda, a volte, il destino. Il sorriso appena percettibile dopo il pianto di gennaio, sul volto dei nerazzurri: la vittoria contro il Chievo ha dato respiro ma effettivamente all’Inter mancano 12 punti, quelli persi contro le emiliane.
La Beneamata ha sfiorato il ‘titoletto’ di Campione d’Inverno a suon di successi di misura, senza quasi mai esprimere un gioco spumeggiante ma trincerando la porta dietro ad una difesa granitica. Poi, con l’anno nuovo, la debacle. Le prime avvisaglie di tempesta si ebbero all’ultima sfida pre natalizia, quando una Lazio fuori forma sbancò il Meazza, choccato dalle nefandezze di Felipe Melo.
L’Inter, da settembre, ha sempre camminato su un sentiero che costeggiava un burrone: talvolta riusciva a percorrere i propri passi al centro della guida ma, nella settimana appena trascorsa, la Juventus ha legato il masso alle caviglie degli uomini di Mancini ed i cugini del Milan li han spinti di sotto. Un doppio 3-0 che ha addolorato i tifosi meneghini, d’improvviso ridimensionati e tornati coi piedi per terra.

(Carpi festeggia a Milano, LoSport24)

CARPI E SASSUOLO, I CONTI APERTI – I motivi della ‘mini-crisi’ (durante la quale comunque l’Inter ha trovato un importante successo ad Empoli ed un bel 0-2 a Napoli) sono svariati, nessuno più importante dell’altro ma tutti egualmente complementari. Cosa abbia spinto i fans a tirar fuori il fiato per qualche fischio sono state le delusioni interne contro Carpi e Sassuolo: le emiliane hanno portato via 12 punti, alla luce dei risultati di questo 23° turno.
I neroverdi avevano sbancato San Siro inaugurando il 2016: Icardi e compagni avevano offerto un discreto spettacolo al pubblico senza però trovare la via del gol, rete siglata invece da Berardi su rigore all’ultimo istante. Ciliegina su una torta schiaffata in faccia. Martedì il talento di Cariati sbagliava contro la Roma il penalty decisivo al 90′: i giallorossi poi raddoppiavano ed agganciavano momentaneamente l’Inter al quarto posto. Ma tu pensa il fato.
Due settimane dopo, al k.o. contro i sassolesi, è il carpigiano Lasagna a rimanere indigesto ai milanesi che, avanti 1-0, divoravano valanghe di opportunità. L’attaccante che da giovane era tifoso dei suoi avversari timbrò il punto prezioso al 91′; ieri, per rimanere in tema, aveva appesantito anche la Fiorentina con una rete e giustizia, per gli interisti, sembrava fatta dato che si ritrovavano inaspettatamente al 3.o posto. Mentre il pubblico lasciava il Meazza giungeva però la notizia: nel recupero inoltrato, Zarate aveva dato la vittoria ai viola riportandoli avanti. E rieccolo con questo destino. Sarà ma intanto se siamo arrivati a parlare di ‘mini-crisi’ Inter molto è da attribuire ai gol (o non gol) nei minuti di recupero siglati o subiti dalle emiliane.

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]