Gli ordini sono due: dimenticare la sconfitta di giovedì in Germania e pensare solo al Cesena. Le dichiarazioni di Roberto Mancini durante la conferenza stampa alla vigilia di Inter-Cesena partono da qui.
“Farò qualche cambio, perché qualche pedina è stanca. Ribaltare il risultato di Wolfsburg è fattibile, ma prima dobbiamo battere il Cesena”, queste le parole dell’allenatore dell’Inter, che si dimostra fiducioso del lavoro fatto finora e della propria squadra.
TERZO POSTO – “Finché la matematica non ci condanna possiamo farcela. Nelle ultime giornate si perdono tanti punti, non è così impossibile. E’ difficile, ma dobbiamo cominciare a battere il Cesena.”
PELLEGRINI – “Yaya lo considero come un figlio. Se ci fosse la possibilità di prenderlo, lo faremmo. Non ho detto nulla di male.”
CARRIZO – “Lui non ha nessuna colpa. A volte fanno degli errori come tutti, mi spiace per lui perché è un ottimo portiere. Continuerà con questa idea.”
WOLFSBURG – “Nessuno è mai felice quando perde. L’1-3 diventa difficile, ma non è irrecuperabile. Adesso però dobbiamo pensare al Cesena, poi studieremo come recuperare in Europa. Comunque il passaggio resta fattibile.”









