Continua il periodo di crisi della squadra nerazzurra che anche questa sera non è riuscita ad andare oltre al pareggio contro un modesto Bologna.
Partita che si mette subito bene per i padroni di casa: dopo 6 minuti Icardi è lesto ad anticipare la difesa rossoblù ed a insaccare il gol del vantaggio. Da quel momento in poi il Bologna sembra essere già uscita dal campo. Ma il primo problema per Walter Mazzarri arriva al 25′, quando Juan Jesus è costretto ad abbandonare il campo dopo uno scontro fortuito con Lazaros: sospetta distorsione al ginocchio per lui, al suo posto entra Samuel.
Passano 10 minuti e il Bologna pareggia: grande giocata di Garics che fa fuori Nagatomo e mette in mezzo per Lazaros che si fa ipnotizzare da Handanovic, ma sulla respinta è bravo Pazienza ad insaccare il gol del pareggio. Il primo tempo finisce quindi in parità: Mazzarri intanto fa riscaldare a Kovacic.
All’inizio del secondo tempo, l’ Inter sembra esser rimasta dentro gli spogliatoi: dopo 40 secondi Khrin si allarga e da posizione defilata conclude a rete, Handanovic blocca a terra.
Al 53′ è giunto il momento di Mateo Kovacic, che subentra al posto di Danilo D’Ambrosio; dopo 5 minuti l’Inter passa nuovamente in vantaggio: Hernanes pesca bene Icardi, che si gira e fa partire un bolide che si insacca sotto l’incrocio dei pali.
Il Bologna però non sembra aver accusato il colpo: dopo 9 minuti cross dentro l’area di Mantovani, Rolando scivola e Kone ne approfitta per battere Handanovic da pochi metri: 2-2.
Forcing nerazzurro: Kovacic parte palla al piede, serve a Milito che mette in mezzo per Icardi che viene atterrato in mezzo all’area, rigore per l’Inter; dal dischetto si presenta lo stesso Principe che però si fa ipnotizzare da Curci. Mazzarri va su tutte le furie.
La partita finisce con un doppio miracolo di Handanovic bravo per due volte a neutralizzare le conclusioni del neo entrato Acquafresca. Padroni di casa a quota 50 punti, Bologna che raggiunge i 27 punti a pari punti con il Chievo.










