La telenovela Ibrahimovic è destinata a durare a lungo. Dopo il lungo corteggiamento del Milan di Mihajlovic, il campione svedese ha dichiarato fedeltà al Psg, confermando di voler rispettare il contratto e il progetto coi parigini. “Si parla sempre del mio futuro e credo se ne parlerà ancora, e sono felice per l’interesse che c’è nei miei confronti“, questo l’esordio di Zlatan ai microfoni durante la tournèe del suo Paris Saint Germain negli States. “Ho ancora un anno di contratto col Psg e sono felice di giocare in questo club. Vivo nella città più bella d’Europa e me la sto godendo. La squadra, poi, è fantastica e piena di grandi giocatori”.
Una retromarcia piuttosto decisa rispetto alle recenti dichiarazioni sulla Francia e il suo popolo, che tanto avevano fatto discutere nella capitale. Ma alla base della fedeltà al club c’è il progetto pattuito ormai 3 anni fa, durante il passaggio dal Milan al Psg: “Il progetto del Psg era di 3-4 anni, e il prossimo sarà il quarto: siamo arrivati due volte nei quarti di finale di Champions, l’ambizione è ovviamente di andare oltre. Ma la Coppa dei Campioni è una questione di piccoli dettagli: puoi fare sei mesi fantastici, ma se poi la seconda parte della stagione non è buona come la prima, si vanifica tutto. Il Psg sta investendo molto per diventare uno dei più grandi club al mondo, così come fece il Chelsea di Abramovich 10 anni fa“.
Poi, un ultimo pensiero per i tifosi, e per la voglia continua di renderli felici grazie ai suoi gol: “Continuerò a giocare finché continuo a crescere e migliorare e il giorno in cui non succederà più sarà quello giusto per fermarsi. Non sono il tipo di persona che gioca solo per il suo nome o per il passato che ha. Io porto risultati e faccio felici i tifosi, e fin quando loro saranno felici, io potrò continuare a giocare“









