Dopo quella felicità commovente provata sul secondo gradino del podio domenica mattina, Daniel Ricciardo ha ricevuto una grande delusione a causa della squalifica. Secondo i commissari di gara, la vettura Red Bull aveva una quantità di benzina maggiore a quella consentita (100 lt).
Il Team Principal Chris Horner, dopo che neanche il ricorso è servito, se la prende con il sistema di rilevamento del carburante: «Lo sanno tutti che sin dal primo test ci sono stati dei problemi con questi sensori» ha dichiarato ad Autosport. E aggiunge: «Alcune squadre hanno avuto dei guasti, altre li hanno dovuti riazzerare. Siamo quindi davanti ad una tecnologia immatura. Non è possibile fidarsi al 100% di qualcosa che si è sempre dimostrato inaffidabile».
«Sono piuttosto stupito che solo noi siamo stati sottoposti al controllo perché non credo che a tutti abbiano funzionato alla perfezione» conclude piuttosto risentito.









