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MLS – Giovinco vince il titolo di capocannoniere, mentre Pirlo non riesce ad integrarsi

MLS – Giovinco vince il titolo di capocannoniere, mentre Pirlo non riesce ad integrarsi

losport24

Sebastian Giovinco sembra aver trovato la sua linfa vitale negli States, mentre Andrea Pirlo non riesce ancora ad ambientarsi nella MLS.
La Formica atomica ha vinto il titolo di capocannoniere della regular season in MLS con 22 gol e 16 assist totalizzati in questa stagione trascinando il Toronto ai play off con i suoi gol e le giocate spettacolari conquistando, inoltre, il Golden Boot.
La stessa cosa non vale invece per il Maestro, Andrea Pirlo. Perchè questa differenza tra i due?

GIOVINCO vs PIRLO – Ad inizio stagione, se qualcuno avesse chiesto chi tra Pirlo e Giovinco avrebbe fatto più parlare di sé nel corso della MLS la maggior parte di noi avrebbe risposto il Maestro Pirlo.
Al contrario di ogni aspettativa la Formica Atomica ha trascinato il Toronto FC verso la prima storica qualificazione ai playoff grazie ai suoi 22 gol e 16 assist in 31 partite, diventando capocannoniere e miglior assistman al pari di Cristian Maidana.
Pirlo, invece, fa fatica ad inserirsi nel New York City FC.
Perchè Giovinco sta avendo più successo di Pirlo? A spiegarlo è Federico Zanon: “Giovinco sta avendo successo perchè gioca in una squadra costruita attorno a lui, in un 4-4-2 nel quale fa da seconda punta dietro ad Altidore. 22 gol e 16 assist sono dati pazzeschi, ma Toronto ha investito tanti soldi sul contratto di Giovinco e ha saputo come sfruttarlo al massimo costruendogli attorno un gruppo ordinato e compatto”.
Per Pirlo il discorso è diverso: “Il suo problema principale è legato al fatto che sia arrivato a stagione in corso. Ed è capitato in un club che somma tanti giocatori di nome, nella speranza che succeda qualcosa. Ci sono Lampard, Villa, Diskerud, ma anche due giovani arrivati dal Manchester City per rafforzare la difesa tra cui Angelino Tasende. Però si tratta di un’accozzaglia di nomi che mi ricorda molto proprio il primo Manchester City. Non c’è criterio, si continua a cambiare modulo. Lampard e Pirlo, in teoria, sono due giocatori chiave ma non sorprende che non stiano ottenendo risultati. Si aspetta soltanto che uno di questi fuoriclasse risolva la partita”.

CAMPIONATO ATLETICO – La difficoltà incontrata da Pirlo è stata la stessa riscontata anche da Lampard e Gerrard: la MLS è un campionato molto atletico ed è quindi fondamentale avere una buona corsa.
Zanon spiega: “La MLS non è più un cimitero degli elefanti come era una volta. Basta guardare la classifica della Western Conference, scoprirete che in testa c’è Dallas. Una squadra priva di big, con un buon attaccante come Castillo, autore di 9 gol, e con tanti giocatori che corrono molto. Questo è divenuto un campionato dove si corre tanto. Certo, per fare il salto di qualità definitivo servirebbero degli allenatori europei, tecnici di spessore in grado di spremere il meglio da chi va in campo”.

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Elisa Peccianti

Sono nata nel 1989 e abito in provincia di Firenze. Mi sono diplomata al Liceo Classico e sono laureata in Scienze Politiche, indirizzo "Comunicazione, media e giornalismo", della facoltà “Cesare Alfieri”. Fin da piccola il mio sogno è stato quello di poter scrivere di sport, di calcio in particolare.