Si è conclusa sul risultato di 0-2 la partita delle 15:00 tra Genoa e Juventus. La Juventus torna alla vittoria senza quello che era stato finora l’unico marcatore della stagione in campionato, Paulo Dybala. Di seguito vi proponiamo la cronaca e il tabellino del match.
PRIMO TEMPO NON BELLISSIMO – In un primo tempo non bellissimo, la prima occasione di giornata è a tinte rossoblù: dopo un’ottima manovra Perotti dalla sinistra crossa in mezzo, ma Capel non trova la porta, siamo al 12′. Al 21′ la prima svolta della partita: Morata si fa male ed esce per infortunio (ancora da valutare la sua condizione), al suo posto entra Pereyra, che si rivelerà il vero crac di questi primi 45 minuti. Poche occasioni, ma al 37′ la Juventus passa in vantaggio: Pereyra svaria da sinistra verso il centro, vede e premia l’inserimento di Pogba sul secondo palo. Il francese centra la traversa, ma la palla rimbalza sul ginocchio di Lamanna ed entra in porta. Al 43′ l’altro episodio chiave della prima frazione: Cuadrado in ripartenza inventa un sombrero su Izzo, il difensore non ci sta e lo atterra. Era già ammonito, Valeri lo spedisce negli spogliatoi prima del 45′.
JUVE SPIETATA – Nonostante sia in superiorità numerica, la Juventus costruisce le sue migliori occasioni in ripartenza e non sovrasta in maniera decisiva il Genoa sul piano del gioco. Gasperini, partito nel secondo tempo con un 3-4-2, lo capisce e non attende molto per tornare alle 3 punte: al 57′ entra Pandev (qualcuno lo chiama l’ammazza-Juve) al posto di Dzemaili, non in giornata di grazia. Il problema è che il Genoa non tira mai e i bianconeri riescono a ripartire con continuità e a rendersi pericolosi. Al 58′ Mandzukic è lentissimo a realizzare l’invito di Pereyra e il Genoa si salva in angolo. Dal medesimo corner Chiellini, nel tentativo di anticipare Figueiras sul pallone, viene steso. E’ calcio di rigore e dal dischetto si presenta Paul Pogba. Il francese batte un rigore non angolatissimo e nemmeno potente, ma spiazza Lamanna. Tanto basta alla Juventus per fare 0-2 e chiudere virtualmente la partita. Altre occasioni arrivano, sporadiche, dalle ripartenze di Pereyra e Cuadrado, ma mai nulla di clamoroso. Nel Genoa è Laxalt a produrre l’ultima occasione invitando Tachtsidis al tiro: palla di poco alta.
La Juventus arriva alla prima vittoria stagionale in campionato: non bella, ma importante. Ci sono le basi per ricominciare a macinare punti e rimettersi in carreggiata. Il Genoa, nonostante i gol, ha dimostrato un’ottima organizzazione difensiva, ma manca di un vero bomber. In attesa del ritorno di Pavoletti o di una rinascita di Pandev.
Genoa-Juventus 0-2: il tabellino
GENOA-JUVENTUS 0-2
MARCATORI: 37′ aut. Lamanna (G), 60′ Pogba (J).
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Lemina (76′ Lemina), Sturaro, Pogba; Cuadrado, Mandzukic (83′ Zaza), Morata (21′ Pereyra). All.: Allegri.
GENOA (3-4-3): Lamanna; Burdisso, De Maio, Izzo; Cissokho, Rincon, Dzemaili (57′ Pandev), Laxalt; Ntcham, Perotti (46′ Figueiras), Capel (65′ Tachtsidis). All.: Gasperini.
ARBITRO: Paolo Valeri.
AMMONITI: Evra, Pogba, Lemina (J); Dzemaili (G).
ESPULSI: Izzo (G) per somma di ammonizioni.










