Intercettato dai microfoni di Sky a Chieti dopo la vittoria del Premio “Giuseppe Prisco”, Rudi Garcia, allenatore della Roma, ha risposto a tono alle pungenti dichiarazioni rilasciate da Conte nella conferenza stampa pre-Sassuolo per quanto riguarda lui e i giallorossi: “Conte mi sembra un pò nervoso ma non ho niente da dire. Lo scudetto? Il destino non è nei nostri piedi. Sono molto felice per i miei ragazzi, hanno fatto qualcosa di strepitoso. Vedremo stasera cosa succede, poi noi dobbiamo vincere a Catania. Il destino non è nei nostri piedi, per ora tutto va bene per noi. Non ho alcun rimpianto – ha proseguito Garcia – se mi avessero detto che avremmo fatto 85 punti a 3 giornate dalla fine, con la qualificazione in Champions raggiunta a 4 turni dal termine sarebbe stato molto bello. Io ricordo quando sono arrivato, c’era una situazione differente”.
Rudi Garcia ha inoltre parlato dello scontro diretto tra Roma e Juventus sperando ancora che il campionato possa essere aperto: “Ma prima c’è Sassuolo-Juventus, poi andremo a Catania e poi vedremo. Sarebbe bello se il campionato fosse ancora aperto per sognare ancora”.
Al termine dell’intervista, l’allenatore della Roma ha parlato del premio ricevuto quest’oggi: “E’ un onore essere qui dopo dieci mesi, è una cosa straordinaria. Se me l’avessero detto un anno fa avrei detto che era incredibile”.









