Home » – – »
PRO VERCELLI – Foscarini: “Stiamo creando un’identità di squadra”

PRO VERCELLI – Foscarini: “Stiamo creando un’identità di squadra”

Claudio Foscarini (foto: Stopandgol.net)
Claudio Foscarini (foto: Stopandgol.net)

Alla vigilia del match casalingo contro il Vicenza, il neo tecnico della Pro Vercelli Claudio Foscarini ha risposto così alle domande dei giornalisti:

“Formazione? Qualche dubbio, un po’ per gli acciaccati. Bani recuperato, vediamo per Castiglia. E’ stato fermo, valuteremo come reagisce a questo allenamento. Adesso è al 50%. Il dubbio è attorno a lui. Per il resto credo di avere la formazione in testa. Bani ha avuto qualche problematica, valuterò tra lui e Legati. Filippini? Era solo per ingannare. Sinceramente, ho provato tante situazioni. E’ stata una settimana di studio. Io sto lottando contro il tempo, perché ho la necessità di aver maggior tempo per conoscere loro e le rispettive caratteristiche. Ho cambiato qualche coppia, devo essere graduale. Devo dare concetti tattici, ma anche curare l’aspetto personale. Sono partite importanti. Ho bisogno di giocatori che stiano bene psicologicamente e ho bisogno di tempo. Ma non ho tempo. Ne ho una domani. Sono arrivato nel momento sbagliato (ride, ndr). Seduta fisica a inizio allenamento? State facendo confronti, tra i lavori di Foscarini e Scazzola. Porto avanti le mie idee. Sto lavorando bene con lo staff. Il mio staff mi deve un attimino seguire, incastrare i lavori affinché si riescano a ottenere obiettivi in comune. Stiamo creando un’identità di squadra che stia bene psicologicamente, ma anche fisicamente. Dove e come lavorare è difficile. Domani in partita capiremo le autonomie, capire se ci sarà intensità per novanta minuti. Domani sarà l’esame per capire in che stato di salute, tecnico, tattico e psicologico versa la squadra. Quindi approfondimento sul lato atletico non ne abbiamo fatti. La sensazione è che ci sia da colmare qualcosina. Beltrame mezzala, piuttosto che davanti. Lo vedo meglio? Beltrame è una seconda punta ed è questo il suo ruolo. Se abbiamo il centrocampo a tre e tre attaccanti si deve un attimino adeguare. Lo sto valutando, a centrocampo e in attacco. Lavorando sul 4-3-3 può essere un po’ tagliato fuori in questo momento. Devo lavorare la partita con il Vicenza e non guardare solo in casa. Sono andati via riferimenti importanti. La squadra non ha cambiato la sua fisionomia. Stanno facendo risultato. Pur cambiando dei giocatori importanti, la squadra ha preso consapevolezza della sua forza. Il fatto che davanti è molto pericolosa, vuol dire che produce un buon gioco. Non subiscono tanto. All’esordio avrei preferito qualcos’altro, ma la devo affrontare. Chi temo del Vicenza? Raicevic, Galano e Giacomelli, l’ira di Dio, ti salta. Sta bene. I tre davanti sono bravi. Poi hanno tempi e metodi collaudati. E’ una squadra che mette in difficoltà chiunque. Davanti sono micidiali”.

Picture of Edoardo Lucchese

Edoardo Lucchese

Sono nato a Napoli 19 anni fa e scrivo per Losport24. Tifo da sempre Inter, ma simpatizzo per Porto, Monaco e Spal. Frequento la facoltà di storia all'Università Statale di Milano e sono anche un giovane allenatore, tipo Di Carlo ma con i capelli.