Home » – »
FORMULA 1 – GP Monaco, Alonso ha le idee chiare: “Le qualifiche saranno fondamentali”

FORMULA 1 – GP Monaco, Alonso ha le idee chiare: “Le qualifiche saranno fondamentali”

Le prove libere del giovedì di Montecarlo ci hanno regalato una buona Ferrari che, oltre ai problemi al cambio di Raikkonen, ha visto un Fernando Alonso a suo agio sulla F14T e che, complice la pista umida, ha fatto registrare il miglior crono della seconda sessione. Il pilota asturiano sembra deciso a non lasciarsi scappare l’occasione: “A Monaco ciò che conta di più in prova è fare il maggior numero di giri possibile – ha spiegato – perché è una pista molto particolare e occorre avere un buon feeling con la vettura. La complessità di questo tracciato rimane sempre la stessa e fare bene in qualifica sarà fondamentale. L’aumento di grip registrato nei pochi giri fatti con le supersoft – ha aggiunto Alonso commentando la strategia migliore – non lascia dubbi sul fatto che siano quelle le gomme da utilizzare sabato pomeriggio, mentre per la gara è ancora tutto da vedere perché nessuno ha fatto il long run. Credo che per la strategia occorrerà improvvisare”.

Subito dopo Alonso, a parlare nel giorno di pausa a Montecarlo per la Ferrari è il direttore tecnico James Allison che delinea lo stato di salute della monoposto di Maranello: “Non credo che abbiamo un telaio migliore né della Mercedes, né della Red Bull. Magari non siamo così lontani, mentre è un fatto che il nostro rendimento varia a seconda delle piste”. Allison non crede infine che Raikkonen sia più in difficoltà con la F14 T di quanto non sia Alonso. “I problemi di mancanza di grip e poco carico specie al posteriore sono problemi di tutti. Kimi al momento è un po’ più lento di Fernando, ma il divario si sta riducendo. Rendere più veloce una vettura che non lo e’ stata nelle prime gare è una sfida – spiega – , in Cina c’è stata una combinazione favorevole dovuta a un pacchetto importante di sviluppi e alla particolare natura del tracciato. In Spagna i risultati sono stati più modesti. Il problema non è solo migliorare, ma quanto si riesce a migliorare rispetto agli avversari”.

Picture of Riccardo Catapano

Riccardo Catapano