L’attesissima finale tra il ritrovato Rafa Nadal e l’ispirato Fabio Fognini di questa settimana non delude le aspettative, i due esperti del rosso hanno dato vita a una delle partite più belle dell’anno e il nostro azzurro si arrende al campione maiorchino solo dopo due ore e trentacinque minuti di grande spettacolo in cui si sono visti tutti i migliori colpi del repertorio di entrambi i giocatori: scambi lunghissimi, smorzate, discese a rete, accelerazioni devastanti e addirittura un battibecco tra i due hanno reso l’incontro un vero thriller.
Sin dai primi games si è capito che i servizi sarebbero contati ben poco nell’evoluzione del risultato, infatti Nadal e Fognini arrivano al due pari con quattro break per poi riuscire a difendere il proprio turno di battuta fino al 6-5 spagnolo. Nel dodicesimo gioco il tennista di Sanremo offre due set point all’avversario ma annulla il primo con una fantastica voleè bassa su un pericoloso passante avversario e il secondo con un dritto inside out che tocca la riga; seguiranno un game point per Fabio e un altro set point per lo spagnolo prima della risposta vincente a tutto braccio di Nadal che decide il primo set per 7-5.
L’italiano accusa il colpo e all’inizio del secondo parziale commette molti gratuiti che permettono all’avversario di allungare fino al 3-1, ma riesce a tornare in partita grazie ad una grande reazione, condita da numerosi vincenti che gli permettono di ribaltare il set e arrivare addirittura a servire per pareggiare l’incontro, ma Fabio spreca due set point e perde quattro punti di fila che significa cinque pari. Prima di questo game l’azzurro si lamenta con Rafa per le troppe chiacchere giunte dall’angolo dove è presente Toni Nadal, episodio che poi peserà nel finale dell’incontro dove l’ex numero uno del mondo vince tre giochi consecutivi e chiude con il risultato di 7-5, 7-5.
Per Rafa Nadal il 500 series di Amburgo è il terzo titolo di questo suo fin qui magro 2015, ma oggi si è rivisto il gioco che gli ha permesso di entrare nella storia del tennis e solo grazie a un super Fognini i spettatori tedeschi possono dire di aver assistito a un match equilibrato ed emozionante. La chiave dell’incontro che ha spostato gli equilibri in favore del maiorchino è stata sicuramente la migliore lucidità di Nadal a giocare i punti più importanti, infatti Fognini ha concretizzato solo 5 delle 14 palle break avute a disposizione, ha mancato 2 set point e sopratutto nell’ultimo gioco ha buttato un vantaggio di 40-15 e con quattro errori ha regalato la vittoria all’avversario.
Chiudiamo riportando la vittoria di Dominic Thiem nel torneo 250 series di Gstaad su David Goffin per 7-6, 6-2. Per l’austriaco è la terza affermazione in un torneo di questo 2015 ma sopratutto è il secondo trofeo in due settimane, dopo quello vinto a Umag; tale risultato permetterà al ventunenne di entrare tra i primi 20 al mondo nella Race to London e di piazzarsi al posto numero 21 del ranking Atp.









