Home » – – »
FOCUS- Nibali e Aru: un 2016 da protagonisti

FOCUS- Nibali e Aru: un 2016 da protagonisti

In casa Astana è tempo di programmazione. Vincenzo Nibali e Fabio Aru inizieranno tra poco la preparazione per la nuova stagione. Ed il 2016 si preannuncia un anno estremamente importante per la squadra kazaka, non solo per gli obiettivi da raggiungere ma anche per la convivenza tra i due italiani. I rapporti finora sono ottimi e sicuramente non ci sarà il rischio di assistere ad una guerra fratricida stile Simoni-Cunego o Wiggins-Froome. Tuttavia la promozione di Aru come prima punta al Tour de France potrebbe costringere Nibali a non fallire al Giro d’Italia.

Per il siciliano il 2016 dev’essere un’importante rivincita dopo l’ultima difficile stagione. Nibali deve ritrovare la brillantezza mostrata nell’ultima parte del 2015 e tornare a vestire di rosa, tre anni dopo la splendida cavalcata che lo vide festeggiare davanti ad Uran ed Evans. Vincere il Giro d’Italia sarebbe anche il miglior biglietto da visita possibile in vista dei Giochi olimpici di Rio 2016, ai quali il campione italiano tiene moltissimo. Ma la vittoria alla corsa rosa rimetterebbe in discussione anche le gerarchie che si sono lentamente formate nel corso dell’ultima stagione e costringerebbe così Aru a non fallire al Tour de France. Se il siciliano dovesse trionfare nella corsa rosa, allora il sardo non potrebbe sbagliare ma dovrebbe invece mettersi in risalto conquistando una tappa o un gradino sul podio a Parigi per evitare di vedere sminuito in qualche modo il proprio prestigio all’interno del team. E se Nibali dovesse fallire al Giro o se la sua stagione risultasse meno esaltante di quella del connazionale? Ci sono già le alternative: durante il 2015 si parlava di un’offerta da parte della Lampre ma ultimamente anche la Trek si è fatta avanti. Dunque il 2016 di Nibali sarà molto simile ad un “dentro o fuori”: o si vince o il rapporto con la Astana potrebbe davvero incrinarsi.

Ma il 2016 di Aru non sarà meno difficile. Ora che il cavaliere dei quattro mori ha conquistato un Grande Giro e si siederà al tavolo dei grandi con Chris Froome, Alberto Contador e Nairo Quintana, non potrà passare inosservato il suo rendimento nell’arco delle tre settimane francesi. Non ci si attende la conquista della Maglia Gialla al primo colpo ma non potrà essere una corsa anonima e priva di guizzi. L’esame francese ci potrà dire a che punto è Aru rispetto ai migliori e a quali di essi potrà mettere le ruote davanti. Non sarà sicuramente un’esperienza banale. E poi ci sarebbe anche il sogno Vuelta bis. Difficile, visto che la storia recente insegna che correre due Grandi Giri ravvicinati su grandi livelli è assai difficile ed è quasi impossibile sognare di vincerli entrambi. Ma mai dire mai, anche alla luce del fatto che molti big avranno la testa rivolta alle Olimpiadi. Tra questi, come già detto, ci sarà anche Nibali. Sarà sicuramente un 2016 da gustare in casa Astana: i due italiani promettono spettacolo, con quel pizzico di sana rivalità (seppur a distanza). In fondo c’è anche in palio il primato interno al team. Difficile che nessuno dei due ci faccia un pensierino…

Picture of Federico Mariani

Federico Mariani

Nato a Cremona il 31 maggio 1992, sono laureato in Lettere Moderne e studio Storia d'Europa presso l'Università di Pavia. Sono appassionato di sport, con una preferenza per il ciclismo. Sogno di far diventare questa passione il mio lavoro.