Il gioco non è ancora a livello ottimale. Ma la sua Fiorentina viaggia ad andatura piuttosto spedita: 3 vittorie nelle prime 4 giornate, con la sfida contro il Bologna alle porte e la possibilità di giocarsi con l’Inter capolista domenica a San Siro un eventuale primato in concomitanza.
TRAP? NO, SOUSA – “Dicono che il mio gioco assomiglia a quello di Trapattoni? Ognuno vuole essere se stesso – dichiara fermo Paulo Sousa – ma un paragone con uno così per un’allenatore come me che sta iniziando ora il suo percorso in Italia penso sia meritevole di soddisfazione. Spero di vincere quanto lui”.
TATTICISMI – “I risultati ci danno per ora serenità e tranquillità. Stiamo scavando le fondamenta, che a mio avviso è il momento più importante della stagione. Poi costruiremo. Sono soddisfatto, i risultati sono buoni in un campionato come la Serie A che si è alzato molto di livello.” Spiega il portoghese, che in seguito riflette sugli impegni di coppa: “Non abbiamo la possibilità di allenarci viste le tante sfide consecutive e questo complica le cose perché poi in gara si deve ottenere il risultato”.
BOLOGNA – Infine sugli avversari di domani. “Il Bologna sta crescendo molto, ha giocatori che stanno entrando in forma ed una rosa abbastanza ampia e che permette cambi importanti. Si difendono in maniera aggressiva, e bisogna tenerne assolutamente conto. Dobbiamo creare e costruire di più rispetto alle prime gare, perchè a mio avviso ci sono mancati almeno un paio di gol. Penso che potrà essere una squadra meno chiusa delle ultime che abbiamo trovato: sarà una sfida interessante”.









