Come da pronostico saranno Novak Djokovic e Roger Federer a contendersi il titolo di Indian Wells 2015, replicando così alla finale dello scorso anno, vinta dal serbo al terzo set. Nole ha sconfitto con un netto 6-2 6-3 un abulico Murray. Per il numero uno al mondo si tratta della nona affermazione contro il britannico negli ultimi dieci head to head. L’unico successo di Andy risale alla finale di Wimbledon 2013. Nove a uno è il computo anche degli scontri diretti totali tra Federer e Raonic: piegato quest’oggi con un chirurgico 7-5 6-4. Nella finale di domani Novak andrà a caccia del quarto titolo nel deserto californiano dopo le vittorie del 2009, 2011 e appunto 2014. Per l’elvetico invece si tratterebbe addirittura del quinto trionfo.
Il match tra Nole e Andy ha deluso e non poco le aspettative. Ci si aspettava grande equilibrio e spettacolo, visto che lo scozzese era parso in buone condizioni in questa settimana, ma così non è stato. Tutto sommato neanche il djoker ha brillato particolarmente, non ha avuto bisogno di farlo: ha avuto infatti sempre la partita in pugno. Dopo il pesante parziale di 6-2 3-0(con ben quattro break al passivo), il numero quattro al mondo abbozza una timida reazione, ma è davvero troppo tardi. Molto più incerta invece la seconda semifinale tra Federer e Raonic, decisa di fatto in una decina di minuti a cavallo tra i due set. Dopo una lunga fase di studio il campione svizzero piazza l’allungo decisivo dal 5-5 del primo set al 2-0 del secondo. Due break che saranno fatali al canadese, che comunque rimane attaccato al match fino all’ultimo quindici, ottenendo addirittura la palla del controbreak(puntualmente sventata da Roger con un servizio vincente). Torneo senz’altro più che positivo per l’allievo di Ljubicic, al quale resterà comunque il ricordo della prima vittoria in carriera contro Nadal.
Quello di domani sarà il trentottesimo capitolo della grande rivalità tra Djokovic e Federer. L’elvetico conduce negli scontri diretti per 20 a 17, ventesimo successo arrivato tre settimana fa nella finale di Dubai. Davvero complicato stabilire un favorito: entrambi arrivano alla finale infatti senza cedere alcun set. Gli unici pericoli per Nole e Roger sono arrivati da due straordinari battitori come Isner e Raonic. Sicuramente però non mancherà lo spettacolo.









