La finale di FA Cup sarà Aston Villa – Arsenal. Questo è ciò che è stato stabilito dalle due semifinali disputate questo weekend mentre le altre squadre erano impegnate con la 33° giornata di Premier League.
Nell’incontro di sabato l‘Arsenal si è guadagnato la finale della competizione non senza sofferenza, contro un Reading (squadra di Championship) agguerrito che ha costretto i Gunners ai tempi supplementari.
Dopo i 90′, infatti, il risultato di Wembley era stabile sull’1-1 grazie alle reti di Sanchez e McCleary.
Il sipario è calato al 106′ ad opera del cileno, complice anche Adam Federici, estremo difensore della squadra di seconda categoria. Il portiere australiano con origini italiane (vanta anche una stagione nelle file della Sassari Torres) ha commesso un brutto errore estromettendo, di fatto, i Royals dalla competizione: il pallone calciato da Sanchez gli passa proprio tra le gambe permettendo ai Gunners di segnare la rete del 2-1. Il Reading, comunque, saluta la FA Cup a testa altissima.
L’altra squadra a guadagnarsi la finale della Coppa d’Inghilterra è l’Aston Villa, non senza polemiche.
Infatti, il Liverpool si vede annullare un gol regolare che avrebbe potuto portare la partita verso i tempi supplementari. Resta il fatto che l’Aston Villa ha giocato meglio e meritato.
La squadra di Birmingham è riuscita a rimontare il vantaggio firmato da Coutinho al 30’ grazie alla rete del centravanti belga Benteke dopo appena 6 minuti e con il gol che ha ribaltato il risultato firmato dal capitano Delph al 54′. I Villans sfiorano diverse volte la rete del 3-1 e sullo scadere del tempo viene annullato inguistamente un gol a Balotelli.
Il Liverpool non può che arrendersi mentre l’Aston Villa e il suo popolo festeggiano una finale che mancava dal 2000.
L’uomo partita è sicuramente Jack Grealish, ragazzo di 19 anni e trascinatore dell’ Aston Villa. Su di lui, infatti, ci sono già molte squadre inglesi. Grealish, nato a Birmingham, ha il padre originario di Dublino e, fino ad adesso, ha indossato le maglie delle nazionali giovanili irlandesi, ma anche la storia della sua famiglia lo spinge verso l’Inghilterra: il suo trisnonno vinse la FA Cup con l’Aston Villa nel 1905.









