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F1 – GP d’Ungheria, trionfo di Vettel, podio per le Red Bull, dietro le Mercedes!

F1 – GP d’Ungheria, trionfo di Vettel, podio per le Red Bull, dietro le Mercedes!

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Il Gp d’Ungheria di F1 celebra il ritorno alla vittoria di Sebastian Vettel, con una gara perfetta della Ferrari. Dietro di lui le due Red Bull di Kvyat e Ricciardo. Gara vibrante e nervosa: a farne le spese le due Mercedes.

Dopo una commuovente cerimonia dedicata alla memoria dello sfortunato Jules Bianchi, due giri di ricognizione per un errore in fase di schieramento. Pronti, via e subito colpo di scena: Hamilton parte lentissimo (“My start is a nightmare” ha detto al proprio ingegnere, la mia partenza è stata un incubo) e viene infilato da Rosberg e dalle due Ferrari, con Vettel e Raikkonen che volano in prima e seconda posizione. Il campione del mondo non ci sta, prova a forzare la mano e va largo, scivolando in decima posizione. Nessun contatto nelle retrovie, grandissima partenza delle Force India che scalano la classifica. L’inglese della Mercedes perde secondi preziosi dietro la Williams di Massa, riuscendo a superarlo dopo 10 giri, iniziando così la sua rimonta, che lo porterà fino alla quinta posizione dopo il pit-stop, mentre dietro contatto Maldonando-Perez, con il messicano che finisce fuori pista, riprenderà la gara senza patemi. La Ferrari gestisce bene le prime due posizioni, con Vettel che al 21° giro monta ancora gomme soft, cedendo il primo posto a Raikkonen, che due giri dopo cambia gomme montando le hard. Dopo il cambio gomme Vettel riprende a stampare giri record, dietro di lui il compagno di squadra Raikkonen e la Mercedes di Rosberg, mentre Hamilton si trova al 5° posto dietro la Red Bull di Ricciardo, che riuscirà a passare solo al 29° giro, a causa di un errore del pilota italo-australiano. Dietro situazione abbastanza stabile, con Bottas e Hulkenberg in sesta e settima posizione, lotta per l’ottavo posto tra Kvyat e Verstappen, 10° Fernando Alonso: questa la zona punti al 35° giro.

La gara scivola via senza colpi di scena: le Ferrari continuano a dettare il ritmo, dietro le Mercedes non riescono ad avvicinarsi, dietro la lotta per la zona punti è serrata. Al 43° giro incidente per Hulkenberg: in pieno rettilineo l’ala anteriore collassa, mandando il pilota tedesco contro le barriere. Nessun problema per lui, con molte vetture che cambiano le coperture. Come prevedibile, a causa dei numerosi detriti in pista, entra la safety car: si riapre la gara a 24 giri dalla conclusione. Dopo quattro giri dietro la safety car riparte la gara: Vettel va via, Rosberg riesce a superare Raikkonen ma è dietro che succede il finimondo, con Hamilton che tocca Ricciardo mentre la Red Bull cercava il sorpasso, dietro si riavvicinano Bottas e Verstappen, con il finlandese che fora la gomma posteriore destra dopo aver toccato l’ala del giovanissimo pilota Toro Rosso. Problemi ai motori elettrici per Raikkonen, facilmente sopravanzato anche da Ricciardo. Hamilton dopo il contatto con Ricciardo scende in sesta posizione, ed è costretto a rientrare al box per cambiare l’alettone danneggiato: rientra in 13a posizione. Pit-Stop anche per Raikkonen, nel tentativo di risolvere i problemi elettrici. Davanti intanto Rosberg tallona Vettel, mentre Hamilton viene penalizzato con un drive trough per il contatto con Ricciardo. Al 57° giro ritiro per Raikkonen, dopo una gran gara. Davanti la situazione è in costante evoluzione: anche Ricciardo si avvicina a Rosberg, mentre Vettel mantiene poco più di un secondo sul tedesco della Mercedes; in zona punti da notare il sesto posto di Fernando Alonso, che ha approfittato del caos creatosi con i contatti Hamilton-Ricciardo e Verstappen-Bottas, mentre viene penalizzato Maldonado con un drive trough per aver superato il limite di velocità in pit-lane, lontano Hamilton, addirittura 13°. Ultimi 10 giri di gara, la lotta per la vittoria è apertissima. Hamilton riesce a rimontare fino all’ottava piazza, ma l’inglese così come Bottas e Ricciardo è sotto investigazione. Davanti attacco di Ricciardo, che tocca Rosberg: alettone rotto per il pilota Red Bull, foratura per il tedesco della Mercedes, altro colpo di scena. In seconda posizione sale l’altra Red Bull di Kvyat, Ricciardo cambia l’alettone e rientra in terza posizione, Rosberg è nono dietro anche al compagno di squadra Hamilton. Altro colpo di scena: penalità per Kvyat di 10 secondi. Tre giri alla fine, mentre anche Rosberg e Ricciardo sono sotto indagine da parte dei commissari. Hamilton risale in sesta posizione superando Grosjean. Ultimo giro per Vettel, mentre il contatto Ricciardo-Rosberg non avrà altre penalità. Trionfo Ferrari: Vettel domina il Gp d’Ungheria! Podio per le Red Bull di Kvyat e Ricciardo. 4° posto per Verstappen, dietro di lui Alonso, Hamilton, Grosjean, Rosberg, Button ed Ericsson.

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Redazione LoSport24