Fredda, la Russia, i russi, che esultano quanto basta sotto il podio di Sochi.
Sopra, il podio, ancora lui, ancora Hamilton. E poi Vettel, sì, ancora anche Sebastian, secondo, oggi, secondo nella classifica del Mondiale dopo il sorpasso, non in pista, su Rosberg, il Mercedes sfortunato.
Infine Perez, che meritatamente, dopo un Gran Premio vissuto da protagonista si piazza al terzo posto.
Un podio diverso, divertente che sentenzia i 53 giri del Gran Premio di Russia.
Ecco qui tutti i voti al quint’ultimo appuntamento dell’anno.
Il pagellone di Sochi
VOTO 10 alla MERCEDES che nonostante alcuni intoppi durante gli ultimi Gran Premi, è riuscita a vincere il suo secondo Mondiale Costruttori dopo quello dello scorso anno. Ancora una volta a Sochi, città che porta bene, quindi, alla scuderia tedesca. Una macchina perfetta che molto probabilmente consentirà a Lewis Hamilton di vincere il suo terzo Mondiale.
VOTO 9 a HAMILTON che vince il GP di Russia e si ripete anche lui dopo lo scorso anno. Beneficia della rottura del pedale dell’acceleratore della macchina del suo compagno di squadra Rosberg, ma quando poi decide lui di spingere l’acceleratore lo fa bene e gli consente di avvicinarsi, ora più che mai, al Mondiale Piloti.
VOTO 8 a SAINZ che dopo il botto di sabato mattina decide di affrontare la gara della domenica. Parte ultimo, rischia di andare a punti e si ritira quando la macchina si spegne proprio dove il giorno prima aveva distrutto le barriere. Forza fisica enorme per lo spagnolo, che viene accolto, alla drivers parade, da un calorosissimo applauso.
VOTO 7 a VETTEL che nonostante una partenza bruttina riesce a soffiare la posizione a Bottas, prima di aver lottato con Raikkonen. Il campione tedesco chiude secondo senza amaro in bocca e con la speranza, ancora più viva, di poter lottare, il prossimo anno, ruota a ruota con l’amico-rivale Hamilton.
VOTO 6 a PEREZ che chiude un week-end molto positivo. Il terzo posto è il premio per il bellissimo lavoro svolto soprattutto nelle ultime gare. Il pilota messicano avrà vissuto un ultimo giro da cardiopalmo dopo lo scontro tra Bottas e Raikkonen. Ora è prontissimo per il Gran Premio casalingo, tra un mese in Messico.
VOTO 5 a RICCIARDO che delude ancora una volta quest’anno. Non è il mastino visto nella scorsa stagione. Un po’ per colpa della macchina, un po’ per colpa sua. Il sorriso va scemando e i punti non sono sufficienti per promuovere la sua annata.
VOTO 4 a RAIKKONEN che dopo un’ottima partenza disputa una gara al di sotto delle sue possibilità. Sbaglia molti controlli e va lungo più volte. La leggerezza dello scontro con Bottas ne è la prova schiacciante. I 30”di penalità la giusta punizione.
VOTO 3 a VERSTAPPEN che dopo vari Gran Premi esaltanti si vede rubare la scena dal compagno Sainz, più bravo di lui in pista, ma più sfortunato. Max non guida bene. Finisce undicesimo ma dopo la penalizzazione di Alonso riuscirà ad ottenere un punticino. Non basta per il neo patentato per essere tra i positivi del week-end.
VOTO 2 al CAPPELLINO dei PODISTI. Il colbacco russo che sa tanto di inverno gelido fa sorridere gli amanti della F1. Scherzi a parte. Il voto negativo è solo perchè si è abituati a vedere il cappellino con visiera nero e perchè sul podio i volti di Hamilton, Perez e Vettel sembravano ridimensionati.
VOTO 1 al PEDALE di ROSBERG che lo costringe al ritiro dopo pochi giri in una gara che il pilota tedesco avrebbe sicuro potuto dominare vista la buona partenza ed il feeling con la macchina. Nico è sfortunatissimo e quasi sicuramente dovrà arrendersi alla vittoria di Lewis nel Mondiale. La rabbia questa volta ci sta. Non è possibile che capitino tutte a lui.
VOTO 0 al CALORE dei RUSSI che forse si adeguano al meteo. Fredda l’aria, fredda la pista, freddo anche il tifo sotto al podio. Non erano pochi i sostenitori della F1, ma sicuramente non si è sentito il calore di altri Gran Premi. No, non ci riferiamo a Monza, lì è un’altra storia.









