Non ci sono molti calcoli da fare per la Fiorentina di Paulo Sousa: la squadra viola deve vincere o pareggiare con almeno 2 gol di scarto contro il Tottenham per poter passare il turno e volare agli ottavi di finale di Europa League. A creare ottimismo nei tifosi toscani è la grinta con la quale la propria squadra ha affrontato gli inglesi nel secondo tempo al Franchi.
LE SQUADRE – Tottenham e Fiorentina si giocano il passaggio agli ottavi di finale di Europa League e un pezzo importante del futuro di entrambe le squadre, ma in questo clima regna il fair play. Più che timore dell’avversario, c’è la consapevolezza della propria forza.
Il Tottenham, uscito fuori dalla FA Cup, sembra avere nella Premier League il suo principale obiettivo stagionale. La squadra di Pochettino si trova infatti seconda a due soli punti di distacco dal Leicester. Ma, certamente, non disdegna l’impegno europeo. Soprattutto perché è ancora aperta la ferita dello scorso anno.
La Fiorentina, invece, se la può ancora giocare su tutti i fronti, esclusa la Coppa Italia. E’ una squadra che riesce a giocare bene contro qualsiasi avversario e su ogni campo.
LA FIORENTINA – La squadra viola dovrà rinunciare a Tello (fuori dalla lista UEFA perchè ha giocato nel Porto) e a Benalouane. Potrà però sfruttare l’innesco di Zarate a metà partita. Kalinic ha recuperato la sua miglior condizione fisica e Borja Valero ha imparato a gestire il suo ruolo di equilibratore del centrocampo. Ma l’arma in più della squadra viola è un’altra: la capacità di cambiare modulo in corsa. Alcune delle vittorie più importanti, compresa quella contro l’Inter, sono arrivate con Zarate ed il cambio di posizione di Bernardeschi.
Sousa è stato anche molto bravo ad indovinare i cambi.
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— ACF Fiorentina (@acffiorentina) 24 febbraio 2016
TOTTENHAM OTTIMA SQUADRA – La voglia di conquistare il White Hart Lane è sicuramente alta, ma Paulo Sousa sa bene chi ha di fronte: “Il Tottenham è una delle migliori cinque squadre in Europa, sotto tutti i profili. Hanno fame e vogliono vincere. All’andata abbiamo avuto più palle gol che ci potevano permettere, meritatamente, di vincere. Domani sarà una gara identica, dove dovremo avere molta intensità mentale e fisica. Rimanendo noi stessi, perché così siamo riusciti a metterli in difficoltà sul piano fisico: col gioco e con le verticalizzazioni. Questa squadra ha quasi sempre fatto gol e questo ci deve incoraggiare”.
LA FORMAZIONE – Sousa ha nuovamente lasciato a Firenze Luigi Sepe, quindi tra i pali spazio al titolare Tatarusanu nel classico 3-4-2-1. La difesa sarà gestita da Gonzalo Rodriguez, Astori e Tomovic con Vecino e Badelj interni in un centrocampo completato da Alonso sulla sinistra e Bernardeschi sulla destra.
Nikolas Kalinic ricoprirà il ruolo di unica punta. Dietro di lui Borja Valero e Ilicic ( in ballottaggio con Zarate).
Il Tottenham dovrebbe schierare il trio Erkisen-Alli-Lamela dietro a Chadli. Recuperato Lloris tra i pali, assente nella gara d’andata.









