E’ arrivato il giorno della verità per la Dinamo Sassari, perché l’esito della partita con l’Unics Kazan avrebbe già deciso la seconda parte della stagione dei sardi. Con una sconfitta la Dinamo avrebbe dovuto dire addio all’Eurolega, concentrandosi prematuramente al campionato.
Anche una vittoria stasera non basterebbe a qualificare la squadra di Sacchetti, ma potrebbe riportare fiducia alla Dinamo, che viene da due sconfitte consecutive, contro l’Efes e quella a Capo d’Orlando, mostrando sempre un calo preoccupante nel secondo tempo. Purtroppo per Sassari, anche il Kazan, con gli ex Milano Langford e Jerrels, è costretta a fare risultato al Palaserradimigni, nonostante abbia un roster che la poneva tra le favorite del girone.
L’inizio è subito di marca russa, con White che piazza un parziale di 8-0 e Sassari che dimostra anche una mancanza di feeling con i tiri da tre. Per fortuna ci pensa Sanders a rompere la striscia negativa di 0/4 di inizio partita, e a mantenere Sassari attaccata all’Unics. Col passare dei minuti si svegliano prima Brooks e poi Logan, il quale a inizio secondo quarto, ruba palla e inventa per Sanders che a sua volta si fa trovare pronto in area per il 19-23.
Sacchetti però non è ancora soddisfatto, perché i suoi concedono troppi canestri facili ai russi. Fisher (23 pt.) segna incontrastato, portando il Kazan a +13, mentre Sassari si intestardisce nel tiro dall’arco lungo, che continua a non dare soddisfazioni. In 6 minuti del secondo quarto, gli unici due punti della Dinamo arrivano con una azione solitaria di Sosa.
Il cuore messo in campo da Lawal e compagni serve a poco, perché Sassari non riesce a ricucire lo svantaggio, con la coppia White-Fisher che continua a trovare la via del canestro con troppa facilità, e i russi arrivano all’ultimo quarto avanti di 16 punti. Ma per fortuna arriva la reazione d’orgoglio dei sardi, che infiamma il palazzetto di Sassari. In 5 minuti un super Logan (17 pt.) avvia una pazzesca rimonta che riporta il gruppo di Sacchetti fino a -2. Finalmente la Dinamo riesce a sporcare ogni pallone dei russi e a combattere in ogni lotta a rimbalzo. Anche De Vecchi vuole lasciare la sua impronta, con due triple e il tap-in del 66-68 a soli 30 secondi dal termine.
Purtroppo l’impresa si interrompe sul più bello, perché il Kazan mantiene il vantaggio fino alla fine con i liberi.
EUROLEGA – Risultati 8^ giornata
Gruppo A
Nizhny Novgorod – Real Madrid 98 – 101
Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Unics Kazan 68 – 72
Zalgiris Kaunas – Anadolu Efes Istanbul 57 – 66
Gruppo B
Limoges CSP – Unicaja Malaga 67 – 64
Maccabi Electra Tel Aviv – ALBA Berlino 95 – 89
CSKA Mosca – Cedevita Zagabria 5/12/14 18:00
Gruppo C
EA7 Emporio Armani Milano – FC Bayern Monaco 83 – 81
Fenerbahce Ulker Istanbul – Panathinaikos Athens 84 – 62
PGE Turow Zgorzelec – FC Barcellona 5/12/14 20:30
Gruppo D
Galatasaray Liv Hospital Istanbul – Laboral Kutxa Vitoria 5/12/14 20:15
Olympiacos Piraeus – Neptunas Klaipeda 5/12/14 20:45
Valencia Basket – Crvena Zvezda Telekom Belgrado 5/12/14 21:00
CLASSIFICHE
GIR. A Efes Istanbul, Real Madrid (6-2); Zalgiris Kaunas, Unics Kazan (4-4); Nizhny Novgorod (3-5); Dinamo Sassari (1-7).
GIR. B CSKA Mosca (7-0); Maccabi Tel Aviv (5-3); Unicaja Malaga (4-4); Alba Berlino (3-5); Cedevita Zagabria (2-5); Limoges CSP (2-6).
GIR. C FC Barcellona (7-0); Fenerbahce (6-2), Panathinaikos (5-3); EA7 Milano (3-5); PGE Turow (1-6); FC Bayern Monaco (1-7).
GIR. D Olympiacos (6-1); Stella Rossa Belgrado (4-3); Galatasaray, Neptunas Klaipeda, Laboral Kutxa (3-4); Valencia Basket (2-5).









