Nel prossimo futuro la società sarda avrà un nuovo palazzetto da 7000 posti, situato all’interno del “Mondo Dinamo”, che ospiterà anche una multisala e diversi negozi. Tuttavia, nella stagione in corso, il Banco di Sardegna ha come campo di gara il PalaSerradimigni, ed è proprio qui, davanti al suo pubblico, che la la Dinamo ottiene la prima storica vittoria in Eurolega. A Sassari si presentano questa volta i lituani dello Zalgiris Kaunas, forti del terzo posto nel girone e della recente vittoria contro l’Unics Kazan. I sardi invece sono ancora ultimi nel girone a quota zero punti. È l’occasione giusta per Sassari, che ha l’opportunità di ottenere due punti e di risollevarsi dalla sconfitta in campionato con Cantù.
Coach Sacchetti decide di schierare dal primo minuto Logan, Sanders, Lawal, Dyson e Brooks, opposti a Kariniauskas, Jankunas, Javtokas, Milaknis e Anderson, quintetto titolare dei lituani. Nei primi minuti le squadre si studiano, il punteggio rimane basso e la tensione si avverte nell’aria. I primi punti sono di Lawal, per i sardi, e di Jankunas per lo Zalgiris. Le fiammate straniere fanno paura a Sassari, tanto che con due parziali lo Zalgiris si porta discretamente avanti, ma un incontenibile Lawal accorcia le distanze. La tensione iniziale si trasferisce sul campo e Sassari inizia ad avere problemi di falli e consente ai lituani di allungare sul 17-26 grazie ai tiri liberi.
Il secondo quarto si apre con Dyson che mette a segno 4 punti fondamentali ma grazie a una tripla di Kariniauskas il vantaggio lituano raggiunge la doppia cifra. Il sostegno incessante del pubblico e un Lawal indemoniato creano il mix perfetto che permette a Sassari di acciuffare il pareggio con due punti di Logan, e di mettere la testa avanti con le marcature di Sanders e Sosa. Lo Zalgiris rimane a galla ma una schiacciata del solito Lawal chiude la prima metà di gara sul 42-41.
La terza frazione è la più combattuta. Anderson infila 5 punti consecutivi, Logan e Milaknis fanno tremare il PalaSerradimigni con le numerose bombe dall’arco. Gli spettatori sugli spalti sono in delirio ma l’entusiasmo viene attenuato da Ulanovas che mette a segno un tiro sulla sirena e porta lo Zalgiris in vantaggio per 60-64.
L’inizio dell’ultimo periodo vede sempre Ulanovas protagonista, ma la sua supremazia viene cancellata dalla difesa di Devecchi (che costringe numerosi lituani al fallo in attacco) e dallo strapotere offensivo di Shane Lawal, che domina nel pitturato e non solo. Da sottolineare è anche la continuità di Brooks che si fa trovare pronto in qualsiasi momento del match. Negli ultimi minuti lo Zalgiris perde la testa, si fa fischiare un antisportivo e un tecnico alla panchina e la Dinamo, con un break di 12 punti, si porta sul 75-66. Il pubblico di casa sostiene i propri beniamini fino alla fine e viene ripagato con la gioia della prima vittoria europea (92-80), tanto meritata quanto sofferta.
RISULTATI 5^ Giornata
Girone A
Unics Kazan – Nizhny Novgorod 73-79
Anadolu Efes – Real Madrid 75-73
Banco di Sardegna Sassari – Zalgiris Kaunas 90-82 (Lawal 25pt. e 9 rimb., Logan 20pt. Brooks 16pt.)
Girone B
Unicaja Malaga – Maccabi Tel Aviv 66-70
Cedevita – Alba Berlino 67-80
Limoges – CSKA Mosca 76-86
Girone C
Bayern Monaco – Fenerbahce 86-93
Milano – Turow Zgorzelec 90-71 (Ragland 20pt. Gentile 19, Samuels 15pt. e 8 rimb., Moss 12 pt. 8 rimb., Hackett 9 assist)
Barcellona – Panathinaikos 78-69
Girone D
Olympiakos – Galatasaray 93-66
Laboral Kutxa – Stella Rossa 66-86
Neptunas – Valencia 94-87
CLASSIFICHE
GIR. A Real Madrid, Efes Istanbul (4-1); Zalgiris Kaunas (3-2); Nizhny Novgorod (2-3); Unics Kazan, Dinamo Sassari (1-4).
GIR. B CSKA Mosca (5-0); Unicaja Malaga, Maccabi Tel Aviv (3-2); Alba Berlino (2-3); Limoges CSP, Cedevita Zagabria (1-4).
GIR. C FC Barcellona (5-0); Panathinaikos, Fenerbahce (3-2); EA7 Milano (2-3); FC Bayern Monaco, PGE Turow (1-4).
GIR. D Olympiacos (5-0); Stella Rossa Belgrado (3-2); Laboral Kutxa, Galatasaray, Neptunas Klaipeda (2-3); Valencia Basket (1-4).









