Intervista esclusiva a Meo Sacchetti: la redazione di Lo Sport 24 ha raggiunto il coach dei campioni d’Italia della Dinamo Sassari, per fargli qualche domanda sulla stagione che sta per cominciare da domenica 4 ottobre con la partita casalinga serale contro Cremona.
Come si riparte da una stagione trionfale come quella conclusasi a giugno con il primo scudetto della Dinamo Sassari?
Si riparte con la consapevolezza di quanto ottenuto lo scorso anno, ma con la solita umiltà e determinazione, vere chiavi di approccio alla stagione secondo me.
Durante l’estate sono arrivati giocatori di spicco come Varnado, campione NBA con Miami nel 2013, Petway dai campioni di Grecia dell’Olympiakos, l’esperto Marconato, il forte play Haynes e ultimi, ma non di importanza, Rok Stipcevic e l’MVP dell’ All Star Game 2015, l’ex Varese Eyenga. Quanto sarà possibile ripetere l’impresa dello scorso anno?
Quest’anno abbiamo cercato giocatori con caratteristiche precise, atletismo e un curriculum con l’esperienza in Europa di un certo spessore. Con queste premesse ci candidiamo per un campionato di vertice e un approccio diverso anche in Eurolega, consapevoli che si tratta di una competizione prestigiosa e di altissimo livello.
Il primo trofeo della stagione è andato a Reggio Emilia, che ha sconfitto Sassari per un solo punto in semifinale di SuperCoppa. Delusione o si possono trarre degli aspetti positivi dalla partita di sabato?
Ovviamente resta un po’ di delusione ma non ci buttiamo giù, è stato un test importante per capire a che punto siamo e spronarci in vista dell’imminente campionato.
Quali sono le squadre da temere di più in questa stagione?
Credo che le quattro squadre da temere quest’anno in campionato siano le quattro semifinaliste dello scorso anno, quindi le 4 che si sono sfidate in Supercoppa: Milano, Reggio Emilia, Venezia e noi.
Dove vuole arrivare Sassari in Europa? Si sentirà la mancanza di trascinatori come Lawal, Dyson e Sanders?
L’obiettivo di quest’anno in Eurolega è sicuramente di fare un passo in avanti rispetto allo scorso anno. Vorremmo vincere più di una sola partita. Io per filosofia non guardo mai al passato e ai giocatori che non fanno più parte della mia squadra, penso ai nuovi e credo che possano portarci più vittorie.
La redazione de LoSport24 ringrazia coach Meo Sacchetti, augurando a lui e alla Dinamo Sassari, il meglio per la stagione cestistica che sta per cominciare. La riproduzione, anche solo parziale, deve avvenire previa citazione della fonte.









