Un “Allianz Arena in miniatura“. Questa è la definizione che i quotidiani empolesi danno del progetto del nuovo Castellani proposto dalla società azzurra. Il sindaco della cittadina toscana, Brenda Barnini, boccia la proposta dell’Empoli FC.
IL PROGETTO – Il nuovo Castellani è stato presentato dalla responsabile marketing della società toscana, Rebecca Corsi, e dall’amministratore delegato, Francesco Ghelfi.
Si tratta di un impianto avveniristico che costerà alla società tra i 10 e gli 11 milioni di euro. Verranno modificate la maratona e la tribuna che resteranno in piedi ma subiranno notevoli modifiche e un deciso ammodernamento con l’aggiunta degli Sky Box nell’attuale tribuna coperta.
Le curve verranno completamente ricostruite e arriveranno a ridosso del campo. Queste saranno costruite in cemento e ferro e, oltre ad ospitare i tifosi, avranno al loro interno 6.000 metri quadri da poter sfruttare ad uso commerciale. Secondo alcune voci, infatti, la società avrebbe già trovato un accordo per cui la Curva Sud (Curva Cambiano) ospiterebbe un supermercato Conad, mentre la Curva Nord dovrebbe prevedere uno store di una grande catena nel campo nell’elettronica (primo fra tutti Euronics).
Tutto ciò porterebbe sicuramente nuovi posti di lavoro e anche una boccata d’ossigeno alla città.
BABY ALLIANZ – Il nuovo impianto manterrà il nome di Carlo Castellani ma ne aggiungerà un altro: Enegan Stadium, il nome dell’azienda leader nel campo dell’energia.
Lo stadio sarà totalmente coperto e rivestito da una struttura a nido d’ape in policarbonato che proteggerà gli spettatori dalla pioggia, sul modello dell’Allianz Arena del Bayern Monaco.
La struttura potrà ospitare 17.500 spettatori ma, negli spazi tra le curve e le tribune, potranno essere aggiunti posti fino ad arrivare ad una capienza massima di 20.000 persone.
L’ad dell’Empoli FC, Francesco Ghelfi, ha affermato: “Vorremmo arrivare a 20.000 posti, tutti coperti. L’obiettivo principale è quello di avere un pubblico più vicino al campo e quindi più caldo che possa far guadagnare qualche punto in più a fine anno”.
LA BOCCIATURA DELLA GIUNTA – L’avvicinamento degli spalti al terreno di gioco comporterebbe, però, l’eliminazione della pista d’atletica. Proprio questo sembrerebbe essere il nodo cruciale della bocciatura del Sindaco di Empoli, Brenda Barnini: “Si tratta per il momento di un progetto nemmeno preliminare, lontano da una concreta fattibilità.”
Questa la secca risposta del primo cittadino della cittadina toscana, che continua: “Ringrazio l’Empoli F.C. per farsi carico di avanzare una proposta di ristrutturazione dello stadio. Sono venuta a conoscenza pochi giorni fa di questo ambizioso sogno del presidente Corsi e dell’ad Ghelfi e abbiamo iniziato un confronto informale attorno al progetto. Per noi è prioritario che lo stadio ‘Carlo Castellani’, per come lo conosciamo, mantenga al suo interno anche la pista di atletica e proprio per questo dopo 20 anni di attesa questa amministrazione è pronta a rifarla completamente. Sono convinta che con l’Empoli F.C. il confronto potrà andare avanti in modo proficuo“.
UN TRENO CHE, FORSE, NON PASSERA’ PIU’ – Se, veramente, l’amministrazione comunale proseguirà verso la realizzazione della nuova pista d’atletica, l’Empoli FC dovrà salutare il progetto per il nuovo stadio.
La società ed il Comune si sono già confrontati più volte senza arrivare ad un accordo nonostante gli azzurri si siano proposti di finanziare, con un contributo a fondo perduto, la costruzione di un nuovo impianto per l’atletica leggera da costruire nella zona del polo scolastico di via Sanzio.
L’ad Ghelfi spiega: “L’Empoli un tempo una cosa del genere non poteva forse né farla né pensarla: oggi invece le possibilità ci sono. E’ un treno che passa in questo momento e che forse non passerà più da Empoli: sarebbe un peccato perderlo. Se la cosa non andrà in porto ognuno si prenderà le proprie responsabilità. Se andremo incontro ad un rifiuto, noi almeno ci avremo provato, ma è ovvio che non investiremo più un euro sull’attuale Castellani dopo tutti i soldi che abbiamo speso. Se arriva l’ok dal Comune invece a primavera saremo pronti per iniziare i lavori. Lo stadio dovrà essere a impatto zero. Il nostro non è un progetto speculativo. Non vogliamo costruire palazzine intorno allo stadio. Vogliamo regalare questo impianto all’Empoli e a suoi tifosi perché pensiamo che si meritino una struttura del genere“.
L’Empoli FC chiede, inoltre, la concessione per 99 anni del terreno sul quale si trova lo stadio. Un eventuale via libera da parte del comune consentirebbe alla società di far partire i lavori nella prossima primavera, modificando un settore per volta, in modo di permettere alla squadra di continuare a giocare al Castellani le partite casalinghe.
Così facendo, i lavori dovrebbero terminare entro un anno e mezzo consentendo all’Empoli di utilizzare il nuovo stadio già dalla stagione 2016-2017.
Senza contare che questo nuovo stadio rappresenta anche un’esigenza dal momento che, dal 2020, al campionato di Serie B potranno partecipare solo squadre con a disposizione impianti senza la pista di atletica.
I TIFOSI – I tifosi azzurri sono usciti allo scoperto attraverso i social network e hanno pubblicato un comunicato sulla propria pagina Facebook dimostrando il loro entusiasmo: “Quando a un bambino si regala una macchinina nuova sembra che gli si sia regalato un sogno. Per un tifoso, e soprattutto per un tifoso di provincia come noi, quello che è stato presentato oggi è l’apoteosi: quello che vorrebbe dire fare il passo di qualità.”
Continuano poi schierandosi con la società e bacchettando la giunta comunale: “É giunto il momento di lanciarsi insieme alla società e ai partner che stanno sposando questo nuovo progetto verso una struttura degna di ricevere un evento sportivo e soprattutto di accogliere davvero le famiglie allo stadio e i cittadini/tifosi dentro questo sogno. Chi metterà i muri dovrà poi prendersi la responsabilità quando ci diranno che dobbiamo cambiare città per seguire la nostra squadra.“









