La Premier League non tradisce mai le aspettative e si conferma piena di sorprese. Chi pensava di vivere un weekend tranquillo si sbagliava di grosso perché la 6^ giornata è stata davvero spumeggiante.
Ma voi vi siete persi qualcosa di questa 6^ giornata? Keep calm, potete recuperare tutto grazie al nostro tanto atteso editoriale !
L’INASPETTATO HIGHLANDER – Il 6° turno di Premier League si è aperto con il big match di giornata tra Chelsea ed Arsenal, nuova sfida quindi tra Mourinho e Wenger, sfida vinta dallo Special One con tantissime polemiche. Il Chelsea porta a casa il match dello Stamford Bridge per 2 reti a 0 ma gli ospiti continuano a recriminare per un arbitraggio non all’altezza del match visto che i Gunners hanno finito la partita in 9 e Diego Costa (al centro delle polemiche) sano e salvo senza doppia sanzione.
Alle ore 16.00 sono continuate le sorprese di questa sempre più pazza PL, l’unico match definito “noioso” è quello disputatosi in Galles tra lo Swansea di Monk e l’Everton di Martinez, partita finita con il risultato di 0 a 0 ma che fa segnalare l’espulsione di Mirallas (entrato al 92° ed espulso al 94°).
Il weekend ha fatto “registrare” la tanto attesa pace tra il WBA e Berahino, dopo le vicende del mercato l’attaccante inglese sembra aver chiarito con i propri tifosi grazie alla rete della vittoria realizzata in casa dell’Aston Villa, una rete con esultanza e tanta festa per lui. Continua invece il periodo no per i Villans di Sherwood che dopo il grande finale della scorsa stagione non stanno riuscendo a ripetersi, chissà che cambiare quasi tutta la squadra non sia stata una scelta troppo azzardata.
Sunderland e Newcastle, grandi rivali ma con lo stesso destino. Le due compagini stanno viaggiando a braccetto anche in questa stagione e condividono per ora l’ultima posizione in classifica a soli 2 punti. I Black Cats hanno perso un fondamentale scontro salvezza in casa del Bournemouth, la matricola Cherries chiude la pratica nel primo tempo e porta a casa altri 3 punti d’oro in ottica salvezza. Perdono invece in casa le Magpies, sconfitta anch’essa da una neopromossa, il Watford di Pozzo compie infatti il colpaccio grazie ad una doppietta di Ighalo, si conferma cosi il periodo no dei bianconeri; grande inizio invece per gli Hornets.
Highlander della Premier League, è questo il titolo che vogliamo dare all’italiano Claudio Ranieri, ancora imbattuto dopo 6 giornate ed ancora piacevolissima sorpresa di questo campionato. Le Foxes compiono nuovamente la grande rimonta, sotto per 2 reti in casa dello Stoke rimontano nel secondo tempo ed evitano la 1° sconfitta stagionale.
Alle ore 18.30 all’Etihad Stadium arriva la grande impresa del West Ham di Bilic, la sorpesa è la sconfitta (la prima) dei Citizens in questa Premier ma non possiamo definire sorpresa la vittoria degli Hammers. Non la definiamo sorpresa perché in questa stagione Bilic & Co si sono rivelati la squadra ammazza grandi, avendo già battuto in questa stagione Arsenal e Liverpool. La sconfitta in Europa ha fatto invece male agli uomini di Pellegrini che tornano così con i piedi per terra.
PIU’ DIAVOLI CHE SANTI – Il primo match domenicale ha visto la nuova caduta delle Eagles, una caduta quella del Palace avvenuta al White Hart Lane, tana del Tottenham di Pochettino. Gli Spurs continuano a chiedersi dove sia finito Harry Kane, ancora a secco in questa stagione, ma abbracciano il neo acquisto Son che tanto sta facendo bene da quando è “sbarcato” a Londra. Pardew invece dovrà lavorare ancora sul suo Crystal Palace, dopo un inizio perfetto ora le aquile non riescono più a volare.
Alle ore 17.00 il Liverpool doveva rialzare la testa dopo due sconfitte ma alla fine così non è stato, tra le mura di casa i Reds non riescono ad andare oltre il pareggio con la neo promossa Norwich, da aggiungere che i tifosi oltre a voler ancora la testa di Rodgers sono ansia per Benteke, uscito dopo un tempo per dei problemi al ginocchio. Ottima la prova dei Canaries che portano a casa un buon punto ottenuto in uno stadio difficile.
Sfida tra Santi e Diavoli quella tra Southampton e Manchester United, una sfida che ha regalato tantissimo spettacoli e tantissime reti. La partita si conclude sul 3 a 2 per gli ospiti che ancora si chiedono dove sia finito Rooney ma incominciano a capire la cifra “folle” spesa per il talento di Martial. I padroni di casa hanno ben da sperare per il futuro, soprattutto se Pellé continuerà a segnare cosi tanto.
CLASSIFICA:
Manchester City 15, Manchester United 13, Leicester, West Ham 12, Arsenal 10, Everton, Swansea, Crystal Palace, Tottenham, Watford 9, Norwich, WBA, Liverpool 8, Bournemouth, Chelsea 7, Southampton 6, Aston Villa 4, Stoke City 3, Sunderland, Newcastle 2.









