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EDITORIALE – 23^ Giornata Premier League: L’Inghilterra si tinge d’Italia, Top Ranieri, che esordio per Guidolin

EDITORIALE – 23^ Giornata Premier League: L’Inghilterra si tinge d’Italia, Top Ranieri, che esordio per Guidolin

La  Premier League arriva alla giornata numero 22 e molto probabilmente continua ad essere il campionato più bello del mondo. Tutto ciò non lo diciamo perché ce ne occupiamo noi ma per le emozioni che ci trasmette dal campo il massimo campionato inglese.

Ma voi vi siete persi qualcosa di questa 23^ giornata? Keep calm, potete recuperare tutto grazie al nostro tanto atteso editoriale !

LA VETTA DI SIR CLAUDIO – Il 22° turno di Premier League inizia veramente con il botto, alle ore 13.45 al Carrow Road è andato in scena uno dei match più belli e “pazzi” di questa stagione 15/16. Il Norwich di Neil ed il Liverpool di Klopp hanno regalato tantissime emozioni in un match che è terminato con il risultato di 4 a 5 per gli ospiti; un match dove i padroni di casa agguantano il 4-4 al 92° ma subiscono il colpo del k.o al 95°. Tre punti fondamentali per la corsa Europa per i Reds di Klopp, un Liverpool sempre più stile Borussia per cuore ed attaccamento al proprio allenatore (come si vede nell’esultanza alla rete del 5 a 4); una sconfitta forse dolorosa per le Canaries, dolorosa in quanto meritava di uscire da questa partita con un punto, tutto ciò però non è da buttare perché se i gialloverdi continueranno a giocare così la salvezza arriverà tranquillamente. Da segnalare per i padroni di casa la marcatura all’esordio dell’ex Everton Naismith, mentre in casa Reds segnaliamo l’esultanza della squadra al goal vittoria, dove Klopp ci ha rimesso gli occhiali.

Alle ore 16.00 al The Hawthorns l’Aston Villa conquista un altro punto importantissimo in chiave salvezza, i Villans costringono infatti al pari i padroni del casa del WBA, anch’essi sempre alla ricerca di punti per la permanenza in Premier League. Un punto che però è comodo per le Baggies ma forse non troppo per gli ospiti, che conquistano si un punto ma potrebbe non bastare per lo sprint nella corsa salvezza.

All’Old Trafford il Manchester United di Louis van Gaal ha ospitato il Southampton di Koeman, la sfida tra diavoli (Red Devils) e santi (Saints) come da “copione” è stata vinta dai “buoni” con i santi che rimandano i diavoli all’inferno e tornano in paradiso felici più che mai. Il Southampton infatti porta a casa i 3 punti grazie ad una rete del neo acquisto Charlie Austin, che ritorna a calcare i campi della PL nel migliore dei modi. Una sconfitta dolorosa invece per i padroni di casa che continuano ad esprimere un calcio abbastanza noioso, basta pensare che negli ultimi 11 tempo ben 10 sono finiti con il risultato di 0 a 0.

Lo scontro salvezza dello Stadium of Light tra il Sunderland di Allardyce ed il Bournemouth di Howe non ha visto ne vincitori ne vinti, le due compagini alla fine del match si sono spartite la posta in palio ed entrambe rimangono così sul treno che porta alla corsa per la salvezza. Da segnalare la 2° rete consecutiva del neo acquisto Afobe per le Cherries e la 3° consecutiva del difensore van Aanholt per i Black Cats.

Al Selhurst Park continua il periodo di crisi per il Crystal Palace di Pardew, che contro il Tottenham di Pochettino incassa la 4° sconfitta consecutiva. I padroni di casa passano in vantaggio grazie ad un’autorete avversaria ma poi subiscono la furia degli ospiti e crollano sotto i loro colpi per 3 a 1. Altro passo indietro per le Eagles, che una volta sognavano l’Europa, altro passo in avanti per gli Spurs, che si portano a due punti dalla qualificazione diretta in Champions League.

Al Vicarage Road risorge il Watford di Flores che contro il Newcastle di Carve interrompe la striscia di 4 sconfitte consecutive e torna a fare bottino pieno, sempre grazie al suo bomber Ighalo. Tre punti che lasciano navigare gli Hornets nella zona tranquilla della classifica, zero punti invece per le Magpies che rimarranno ancora nella zona rossa, quella zona che ad oggi significherebbe retrocessione.

Sir Claudio Ranieri ed il suo Leicester continuano a scrivere la propria “favola” al KP Stadium, dove con un secco 3 a 0 si liberano del roccioso Stoke City di Hughes e si confermano in vetta alla classifica di questa Premier League. Una sconfitta che non crea malumori in casa Potters, la squadra attualmente è nelle zone tranquille della classifica anche se qualcuno rimpiange i punti persi che sarebbero stati utili per la zona Europa. Da segnalare la 16° marcatura stagionale di Jamie Vardy, che anch’esso si riporta in testa (da solo) nella classifica marcatori.

Alle ore 18.30 al Boleyn Ground il West Ham “ammazza grandi” è riuscito a fermare il Manchester City, gli uomini di Slaven Bilic hanno infatti pareggiato per 2 a 2 contro gli uomini di Pellegrini. Un punto che fa morale per gli Hammers ma che lascia l’amaro in bocca per non aver approfittato a pieno del passo falso dello United; occasione buttata al vento anche per i Citizens, che rimangono a meno 3 dalla vetta, unica nota positiva l’aver agganciato l’Arsenal.

THE LITTLE ITALY – La domenica di Premier League si è aperta con il match delle ore 14.30 del Goodison Park, dove l’Everton di Martinez ha ospitato lo Swansea del neo allenatore Francesco Guidolin. Il tecnico italiano non poteva chiedere un esordio migliore, infatti i suoi Swans hanno espugnato per 2 a 1 la tana dei Toffees e conquistano tre punti d’oro in chiave salvezza. Delusione invece per i padroni di casa che gettano al vento l’ennesima occasione, gli uomini di Martinez non vincono ormai dal 26 dicembre.

Il match più atteso della 22° giornata era certamente quello dell’Emirates Stadium dove andava in scena uno dei famosi derby di Londra, ovvero quello tra l’Arsenal di Wenger ed il Chelsea di Hiddink. I Gunners hanno dovuto giocare ben 72 minuti in inferiorità numerica per via dell’espulsione di Mertesacker, un espulsione che ha influito sul piano del gioco dei padroni di casa perché i Blues hanno approfittato di tutto ciò ed hanno portato a casa i 3 punti con il minimo sforzo, vincendo per 1 a 0. Tre punti che al Chelsea serviranno per tentare una disperata rincorsa alla zona Europa, per Wenger ed i suoi uomini invece è un’altra occasione gettata al vento, primato perso e secondo posto condiviso con il Manchester City.

CLASSIFICA:

Leicester 47, Manchester City, Arsenal 44, Tottenham 42, Manchester United 37, West Ham 36, Liverpool 34, Southampton, Stoke City 33, Watford 32, Crystal Palace 31, Everton 29, Chesea, WBA 28, Swansea,     Bournemouth 25, Norwich 23, Newcastle 21, Sunderland 19, Aston Villa 13.

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Antonio Cinus

Nato a Cagliari il 21/02/1992, giornalista pubblicista e laureato in Economia e Gestione Aziendale presso la facoltà di Cagliari. Il calcio fa parte della mia vita sin da bambino, ho iniziato a giocare nel lontano 1997. La mia filosofia di vita? Crederci, sempre e comunque, perché se lo si vuole qualsiasi sogno potrà diventare realtà