Ventuno milioni e duecentodieci mila euro: questo il totale degli stipendi che alcune società di Serie A devono ancora versare per pagare gli allenatori che hanno esonerato. Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, una fetta consistente della torta appartiene alle società milanesi.
DIECI ALLENATORI – Questo il numero dei tecnici, non più alla guida di un club di Serie A, ma che comunque prendono ancora lo stipendio dopo essere stati esonerati nell’attuale campionato o in quelli passati. Tra essi figurano i nomi di Pioli, Rudi Garcia, Corini, Colantuono, Mandorlini, Sannino, Delio Rossi, Mazzarri, Seedorf e Inzaghi. Il totale di 21 milioni lordi, calcolato dalla GdS, rappresenta quanto i club devono/dovranno sborsare solo nell’anno 2015-2016. Per alcuni club questa cifra è facilmente sostenibile, per altri invece rappresenta un grande spreco di denaro che potrebbe fare la differenza se fosse invece ancora a disposizione.
PRIMATO DELLE MILANESI – Un’importante fetta della torta degli allenatori esonerati ma ancora sotto contratto appartiene alle due squadre milanesi: l’Inter ha infatti ancora a libro paga Mazzarri, mentre il Milan sia Seedorf che Inzaghi. Solo questi tre tecnici costano ai club meneghini quasi 15 milioni di euro. Le squadre continuano a pagarli, ma vi siete chiesti cosa fanno intanto gli allenatori? L’ex allenatore nerazzurro, come riporta la GdS, dopo l’esonero ha trascorso un po’ di tempo a Manchester ospite di una famiglia – come ragazzo alla pari – per imparare l’inglese. Come insegnante ha Sean Warren, professore dei ragazzi del settore giovanile del Manchester United. Il tutto in attesa di rimettersi in gioco a partire da giugno. Per quanto riguarda gli ex allenatori del Milan invece, Seedorf si sta dedicando interamente ai suoi ristoranti di cucina fusion, in attesa di tornare sulla panchina di un club, mentre la situazione più difficile è quella di Pippo Inzaghi, che si sta riprendendo dopo lo stress subito nei dieci mesi sulla panchina del Milan.
PIOLI E GARCIA – Stefano Pioli, appena esonerato dalla Lazio, si sta prendendo del tempo per elaborare il licenziamento. Rudi Garcia invece, dopo aver terminato rima del tempo la sua avventura sulla panchina della Roma, ha lasciato l’Italia in attesa di risolvere – a giugno – il suo legame con la Roma e di valutare le diverse offerte che gli sono state fatte (si parla di Marsiglia, Lione e Valencia).









