Le dichiarazioni di Richie Porte, Elia Viviani e Salvatore Puccio alla conferenza del Team Sky che anticipa il Giro d’Italia.
Elia Viviani: “Credo che la squadra sia qui per vincer il Giro, quindi nessuno si risparmierà in salita per le tappe di pianura, me compreso. Se staremo davanti per vincere il Giro d’Italia, mi metterò al servizio di Richie, è giusto così per una squadra che punta al successo. Per quanto riguarda le volate, Konig e Puccio sono i due che si alterneranno a darmi una mano, più per posizionarmi bene, che per fare un treno. Cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro di altre squadre. La terza tappa? Sarà la prima tappa dura, ma non penso che noi velocisti andremo a casa (come affermato ieri da Tiralongo ndr), io ho fatto un grande lavoro per arrivare al Giro d’Italia, preparandomi al meglio per le tappe più dure; è per questo che ho fatto il Normandia”.
Richie Porte: “L’infortunio dopo il Tour è stato quasi una benedizione camuffata, ho dovuto prendere delle decisioni importanti riguardo al mio stile di vita, mi sono ad esempio preso molto cura del mio peso. Fin qui è stato un grande avvio di stagione, ma il Giro d’Italia è la gara a cui penso fin da novembre, quando ho iniziato il mio allenamento. Io ho cominciato in Italia e guardavo le corse a casa, dove abitavo con Puccio, per me è stato fantastico a vestire la maglia rosa per tre giorni (nel 2010, ndr): il Giro ha un grande significato per me.
Sono migliorato gradualmente, grazie anche al lavoro del nostro coach, un uomo che ha portato il team alla vittoria di due diversi atleti. Non mi sento stanco, so che sarà dura per tutti, ma io sono pronto a lottare! Contador? Sappiamo come gli piace correre, ama le tappe dure ma anch’io sto diventando un corridore di quel tipo”.
Salvatore Puccio: “Un altro inizio in maglia rosa dopo la cronosquadre? L’importante è far bene (ride ndr), sarebbe importantissimo prendere già un po’ di vantaggio sulle altre squadre”









